19 gennaio 2026

17/02/26 Prima neve a Tomazawa, Hideo Okuda

Come dicevamo nel post dell'ultimo incontro del nostro gruppo di lettura, abbiamo scelto "Prima neve a Tomazawa" in omaggio alla stagione corrente, l'inverno. Pensando a questo periodo in Giappone viene spontanea l'immagine della neve al nord, ed è appunto in Hokkaido - l'isola/regione più a nord tra le principali dell'arcipelago giapponese - che la storia di questo libro è ambientata.

Copertina del libro "Prima neve a Tomazawa"

Questa la sinossi, in breve, come viene presentata dall'editore italiano Rizzoli che ne ha affidato la traduzione dal giapponese ad Asuka Ozumi:
"Nel cuore dell’Hokkaido, l’isola più settentrionale del Giappone, Tomazawa è avvolta nella neve e nel silenzio. Un tempo cittadina mineraria brulicante di vita, ora è un luogo dimenticato, abitato perlopiù da anziani e dai loro ricordi. (…) Con voce quieta e luminosa, Hideo Okuda firma un romanzo corale sull’equilibrio tra radici e possibilità e sul valore dei legami umani, fatti di gesti semplici e quotidiani, capaci di illuminare anche gli inverni più lunghi."

Mentre attendiamo di farci avvolgere da questa soffice spolverata di nuovi luoghi e personaggi, ricordiamo che partecipare all'incontro di discussione di questo libro è facilissimo, basta seguire le semplici regole del nostro Gruppo di Lettura Monogatari Club
Vi aspettiamo!

Locandina del GdL Monogatari Club del 17/02/26

📆 Appuntamento:
martedì 17 febbraio 2026 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)

📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?

13 gennaio 2026

Incontro del 08/01/26 e anticipazioni sul prossimo!

Dopo la pausa festiva il Monogatari Club si è riunito in libreria per il primo appuntamento del 2026, per discutere del libro "Ogni giorno è un buon giorno" di Noriko Morishita. (per alcuni contrattempi l'appuntamento è slittato a lunedì 12 gennaio, ma lasciamo nel titolo del post la data originale.)

Non un romanzo, bensì un libro autobiografico (il secondo per il gruppo, dopo "Storia di una libraia di Tokyo") in cui l'autrice condivide la sua esperienza pluriennale nell'apprendimento dell'arte della cerimonia del tè giapponese. Attraverso gli anni, Morishita impara da questa pratica molti insegnamenti "collaterali" che accompagnano la sua crescita personale.

I termini specifici all'interno del libro erano molti, soprattutto all'inizio, e ci hanno lasciato un po' spaesati e frastornati: crediamo che questo possa essere stato un espediente dell'autrice per farci immedesimare nel suo stesso stato d'animo all'inizio delle sue lezioni, e se così è possiamo dire che ha funzionato! Nonostante questo la lettura è stata scorrevole, l'uso della terminologia non è eccessivo e lo stesso libro non vuole essere un manuale. La scrittrice ha saputo usare la giusta dose di termini, aneddoti e riflessioni personali per rendere la sua storia comprensibile da chiunque.

Possiamo dire che l'accoglienza di "Ogni giorno è un buon giorno" da parte dei lettori del Monogatari Club è stata al 100% positiva. Il gruppo ha trovato il libro molto godibile, interessante e stimolante. Molte sono le frasi che hanno lasciato il segno, e l'impressione generale è che questo sia uno di quei libri che ogni tanto fa piacere rileggere, anche solo per un capitolo.
Molto curata la traduzione di Laura Testaverde e utilissimo il glossario a fine volume, che ogni tanto si va a scorrere durante la lettura per rinfrescarsi la memoria o imparare qualcosa di nuovo.

Al nostro incontro serale erano presenti due attrezzi della cerimonia del tè, di cui abbiamo letto spesso nel libro: il chashaku (cucchiaino) e il chasen (frustino) che si utilizzano rispettivamente per estrarre il tè dal suo contenitore (natsume) e per scioglierlo nell'acqua calda all'interno della tazza da tè (chawan). Naturalmente non poteva mancare del tè verde, stavolta un sencha solubile della prefettura di Shizuoka, e dei piccoli dolcetti yokan ai cachi, in linea con la stagione. Questa è una delle "gioie" che il libro insegna, apprezzare e omaggiare le stagioni, le piccole cose e il "qui e ora" che non si ripeterà mai. Ogni giorno è un buon giorno.

Libro, tè e dolci giapponesi in linea con la stagione

Il prossimo appuntamento ci porterà nel nord del Giappone, nella regione di Hokkaido, con il romanzo "Prima neve a Tomazawa" di Hideo Okuda.
Vi aspettiamo, non mancate!

📆 Appuntamento:
martedì 17 febbraio 2026 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)

📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?

08 gennaio 2026

08/01/26 Ogni giorno è un buon giorno, Noriko Morishita

Come sempre facciamo, durante l'ultimo incontro del Monogatari Club prima delle vacanze invernali, dedicato a "Il diario geniale della signorina Shibata", abbiamo scelto il libro che ci avrebbe accompagnato durante le feste. Anche questa volta ci distacchiamo dal genere appena affrontato per tuffarci in qualcosa di diverso.

Il libro scelto infatti, seppur contemporaneo, parla di un'arte antica e conosciuta in modo molto superficiale dai più: la cosiddetta "cerimonia del tè" giapponese, un rito che risale a secoli fa e che continua la sua tradizione grazie a maestri e allievi fortemente appassionati.

Locandina del GdL Monogatari Club del 08/01/26

In Italia il libro, che racconta in prima persona l'esperienza pluriennale della scrittrice Noriko Morishita, è stato pubblicato da Einaudi e curato dalla bravissima Laura Testaverde, che oltre al bel lavoro di traduzione ha inserito una ricca serie di note e un dettagliato glossario che aiutano anche i meno esperti a capire non soltanto i termini ma anche molte altre particolarità culturali.

In attesa di discutere di questo libro durante l'incontro di stasera ricordo o segnalo a chi volesse partecipare le semplicissime regole del nostro Gruppo di Lettura Monogatari Club
Vi aspettiamo!

Incontro del 18/11/25 e anticipazioni sul prossimo!

Con estremo ritardo riporto la nostra serata di condivisione seguita alla lettura del romanzo "Il diario geniale della signorina Shibata", di Emi Yagi. Come sempre la fine dell'anno è densa di impegni e ho finito per trascurare il blog, mi dispiace!

Questo libro ha innescato una conversazione divertente, tra pareri molto contrastanti sulla protagonista e la sua strana storia. Il gruppo si è diviso tra chi ha trovato la trama assurda e chi ha apprezzato lo spirito rivoluzionario di Shibata, un personaggio sicuramente un po' sui generis. Ci sono state anche interpretazioni discordanti su alcune parti, che hanno ulteriormente vivacizzato il dibattito!

Di cosa parla il libro e perché è accolto in modo tanto diverso dai lettori? Prima di tutto, affronta il tema della condizione lavorativa delle donne in Giappone all'interno di ambienti di lavoro prevalentemente maschili. In secondo luogo, tocca temi come le aspettative sociali, la gravidanza, la famiglia. Come lo fa è probabilmente il motivo per cui forse non è un libro per tutti: Shibata, in un atto di ribellione, inventa una bugia e la porta avanti con tanta convinzione da confondere se stessa e il lettore, che ne resta spiazzato.

Libro e snack della serata!

Personalmente mi sono molto divertita sia a rileggere il libro che a discuterne con persone che lo hanno recepito in modo totalmente diverso dal mio. E' questo il bello di un gruppo di lettura!

Alla fine, tra un sorso di tè e un piccolo snack, abbiamo scelto anche il prossimo libro che discuteremo insieme subito dopo la pausa festiva: "Ogni giorno è un buon giorno" di Noriko Morishita.

📆 Appuntamento:
giovedì 8 gennaio 2026 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)

📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?