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26 marzo 2026

Hanami in Italia

Primavera, tempo di fioriture e di picnic, ovvero tempo di hanami!
Non potete andare in Giappone e inseguire il fronte dei ciliegi per ammirare lo spettacolo impressionante che questi fiori mostrano lì? Non disperate: anche in Italia ci sono diversi posti e occasioni di godere delle bellissime fioriture.

Milano: Collina dei ciliegi (Google Maps)
Come dice il nome, su questa collina sono stati piantati molti alberi di ciliegio di diverse varietà, che fioriscono tra metà marzo e inizio aprile. Adatta per passeggiate tranquille e picnic sull'erba, si trova vicino all'Università Bicocca e alla stazione Milano Greco Pirelli.
Collina dei Ciliegi a Milano
Ome (BS): Orto botanico delle querce (Google Maps)
All'interno dell'orto botanico delle querce di Ome si trova un giardino giapponese, caratterizzato da un torii rosso (sì, proprio il tipico portale dei santuari shintoisti) e due filari di ciliegi giapponesi. A volte l'Associazione Fujikai organizza qui un evento annuale per fare hanami con i suoi soci e sostenitori.

Roma: Passeggiata del Giappone al Parco dell'EUR (Google Maps)
In questo caso sembra davvero di trovarsi in Giappone! In questo parco che circonda il laghetto artificiale dell'EUR sono stati piantati molti ciliegi donati dal Giappone nel 1959, come testimonianza dell'amicizia tra i nostri due Paesi. Spesso vengono organizzati anche eventi a tema hanami.
Passeggiata del Giappone al Parco dell'EUR
Roma: Giardino dell'Istituto Giapponese di Cultura (Google Maps)
Le visite di questo meraviglioso giardino tradizionale giapponese, che comprende anche diverse varietà di ciliegi giapponesi, sono su prenotazione e durano 25 minuti. Ved. turismoroma.it

Conoscete altri posti in cui poter fare hanami in Italia? Scriveteci nei commenti!

19 marzo 2026

Stampe giapponesi in mostra nel 2026

Il 2026 vede in programma alcune interessantissime mostre di stampe giapponesi in Italia, in varie zone della penisola, dedicate in particolare al grande artista e maestro Katsushika Hokusai. 
Questo permetterà anche a chi vive lontano dai principali musei orientali di godere di opere meravigliose, in percorsi a volte molto curiosi e variegati. Se siete appassionati di arte e grafica o interessati a conoscere la tecnica della xilografia policroma, non perdete l'occasione! 

Dal 6 marzo al 24 aprile la Galleria Elena Salamon ospita una mostra di 180 stampe del maestro Katsushika Hokusai, l'autore più noto dello stile ukiyoe. Le xilografie policrome in mostra rappresentano opere significative della sua produzione, alcune delle quali comparabili per qualità e conservazione a quelle custodite nelle collezioni dei più importanti musei del mondo.
📍Dove: Galleria Elena Salamon, Via Torquato Tasso 11 (Piazzetta IV Marzo), Torino.
📅Quando: 06/03/2026 - 24/04/2026

Per la prima volta nella sua storia, Lecco ospiterà un'importante mostra di stampe originali del grande maestro dell'ukiyoe, Katsushika Hokusai. Dopo l'inaugurazione prevista per il 20 marzo, la mostra sarà visitabile dal 21 marzo al 27 settembre 2026 nella sede di Palazzo delle Paure, palazzo storico affacciato sul lago di Como. Il percorso espositivo ruota attorno a "La grande onda al largo di Kanagawa", il capolavoro più iconico e conosciuto del maestro giapponese e una delle immagini più riconoscibili al mondo, con altre 42 opere dell'artista. Presente anche una sezione dedicata all'influenza dell'arte giapponese sui linguaggi artistici occidentali.
📍Dove: Palazzo delle Paure, Piazza XX Settembre 22, Lecco.
📅Quando: 21/03/2026 - 27/09/2026

Dal 20 novembre 2025 al 6 aprile 2026, questa mostra in pieno centro città offre un'enorme selezione di stampe giapponesi, antiche e moderne, mostrando come le prime abbiano influenzato o ispirato le seconde. Oltre alle stampe sono presenti anche altri esempi di grafica applicata a usi diversi, come la moda. A corredo, diverse iniziative culturali accompagnano la mostra in varie date.
📍Dove: Museo Civico Archeologico, Via dell'Archiginnasio 2, Bologna
📅Quando: 20/11/2025 - 06/04/2026

A Palazzo Bonaparte arriva per la prima volta una grande mostra dedicata a Hokusai. La mostra, con oltre 200 opere, ripercorre l’intero arco creativo dell’artista, dalle opere legate alla tradizione fino alle serie più rivoluzionarie, attraversando paesaggi iconici, capolavori immortali e tesori rarissimi.
📍Dove: Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5, Roma
📅Quando: 27/03/2026 - 29/06/2026

Le occasioni sono tante e tutte molto interessanti. Io ho già visitato la mostra di Bologna (favolosa!) e ho in programma quasi tutte le altre, tra cui quella di Lecco naturalmente. In questo caso faremo anche una visita di gruppo con i partecipanti del Monogatari Club
Chi volesse unirsi potrà scrivere qui o chiedere informazioni alla Libreria Aquilario.

06 febbraio 2026

Film "Every day a good day" disponibile su sito JFF

Ricordate il libro di Noriko Morishita "Ogni giorno è un buon giorno", che abbiamo letto e discusso all'inizio dell'anno? La piattaforma di streaming gratuito del JFF (Japanese Film Festival) ha appena condiviso la sua versione cinematografica! Basta registrarsi gratuitamente al sito e ci si potrà godere il film nella comodità di casa propria, accedendo a questo link.

Immagine del film "Every day a good day" (2018)

"Every day a good day" è il film del 2018 tratto dal romanzo autobiografico "Ogni giorno è un buon giorno". Chi ha letto il libro, come noi del Monogatari Club, potrà ritrovare le atmosfere, i gesti e gli oggetti della cerimonia del té descritti da Morishita e potrà apprezzarne meglio l'estetica, difficilmente descrivibile a parole. Un'occasione fortunata che apprendiamo e condividiamo con gioia ed entusiasmo!

03 febbraio 2026

3 febbraio, in Giappone si festeggia Setsubun!

"Oni wa soto! Fuku wa uchi!" (Fuori i demoni! Dentro la fortuna!)
Oggi in Giappone questa è la frase di rito, mentre famiglie e amici si divertono a scacciare i demoni (e la sfortuna) a colpi di lancio di fagioli!

La tradizione vuole che nel giorno di Setsubun una persona di casa (anche a turno) si travesta da demone e si metta a girare per le stanze "minacciosamente", finché le altre persone presenti riescono a mandarla via lanciandole addosso manciate di fagioli di soia al grido festoso di cui sopra. 


Il 3 febbraio rappresenta la viglia dell'inizio della primavera nell'antico calendario lunare, per cui il rito è simbolico del nuovo inizio di stagione, affinché sia pieno di fortuna e speranza. La primavera in Giappone è un importante periodo per i nuovi inizi, come dicevamo qui!

Nel nostro profilo instagram (@gdlgiappone) abbiamo condiviso un post che spiega nel dettaglio questa usanza, con le belle grafiche di @staysection_l

E voi state già pensando a come accoglierete la primavera? Magari facendo hanami?

13 gennaio 2026

Incontro del 08/01/26 e anticipazioni sul prossimo!

Dopo la pausa festiva il Monogatari Club si è riunito in libreria per il primo appuntamento del 2026, per discutere del libro "Ogni giorno è un buon giorno" di Noriko Morishita. (per alcuni contrattempi l'appuntamento è slittato a lunedì 12 gennaio, ma lasciamo nel titolo del post la data originale.)

Non un romanzo, bensì un libro autobiografico (il secondo per il gruppo, dopo "Storia di una libraia di Tokyo") in cui l'autrice condivide la sua esperienza pluriennale nell'apprendimento dell'arte della cerimonia del tè giapponese. Attraverso gli anni, Morishita impara da questa pratica molti insegnamenti "collaterali" che accompagnano la sua crescita personale.

I termini specifici all'interno del libro erano molti, soprattutto all'inizio, e ci hanno lasciato un po' spaesati e frastornati: crediamo che questo possa essere stato un espediente dell'autrice per farci immedesimare nel suo stesso stato d'animo all'inizio delle sue lezioni, e se così è possiamo dire che ha funzionato! Nonostante questo la lettura è stata scorrevole, l'uso della terminologia non è eccessivo e lo stesso libro non vuole essere un manuale. La scrittrice ha saputo usare la giusta dose di termini, aneddoti e riflessioni personali per rendere la sua storia comprensibile da chiunque.

Possiamo dire che l'accoglienza di "Ogni giorno è un buon giorno" da parte dei lettori del Monogatari Club è stata al 100% positiva. Il gruppo ha trovato il libro molto godibile, interessante e stimolante. Molte sono le frasi che hanno lasciato il segno, e l'impressione generale è che questo sia uno di quei libri che ogni tanto fa piacere rileggere, anche solo per un capitolo.
Molto curata la traduzione di Laura Testaverde e utilissimo il glossario a fine volume, che ogni tanto si va a scorrere durante la lettura per rinfrescarsi la memoria o imparare qualcosa di nuovo.

Al nostro incontro serale erano presenti due attrezzi della cerimonia del tè, di cui abbiamo letto spesso nel libro: il chashaku (cucchiaino) e il chasen (frustino) che si utilizzano rispettivamente per estrarre il tè dal suo contenitore (natsume) e per scioglierlo nell'acqua calda all'interno della tazza da tè (chawan). Naturalmente non poteva mancare del tè verde, stavolta un sencha solubile della prefettura di Shizuoka, e dei piccoli dolcetti yokan ai cachi, in linea con la stagione. Questa è una delle "gioie" che il libro insegna, apprezzare e omaggiare le stagioni, le piccole cose e il "qui e ora" che non si ripeterà mai. Ogni giorno è un buon giorno.

Libro, tè e dolci giapponesi in linea con la stagione

Il prossimo appuntamento ci porterà nel nord del Giappone, nella regione di Hokkaido, con il romanzo "Prima neve a Tomazawa" di Hideo Okuda.
Vi aspettiamo, non mancate!

📆 Appuntamento:
martedì 17 febbraio 2026 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)

📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?

08 gennaio 2026

08/01/26 Ogni giorno è un buon giorno, Noriko Morishita

Come sempre facciamo, durante l'ultimo incontro del Monogatari Club prima delle vacanze invernali, dedicato a "Il diario geniale della signorina Shibata", abbiamo scelto il libro che ci avrebbe accompagnato durante le feste. Anche questa volta ci distacchiamo dal genere appena affrontato per tuffarci in qualcosa di diverso.

Il libro scelto infatti, seppur contemporaneo, parla di un'arte antica e conosciuta in modo molto superficiale dai più: la cosiddetta "cerimonia del tè" giapponese, un rito che risale a secoli fa e che continua la sua tradizione grazie a maestri e allievi fortemente appassionati.

Locandina del GdL Monogatari Club del 08/01/26

In Italia il libro, che racconta in prima persona l'esperienza pluriennale della scrittrice Noriko Morishita, è stato pubblicato da Einaudi e curato dalla bravissima Laura Testaverde, che oltre al bel lavoro di traduzione ha inserito una ricca serie di note e un dettagliato glossario che aiutano anche i meno esperti a capire non soltanto i termini ma anche molte altre particolarità culturali.

In attesa di discutere di questo libro durante l'incontro di stasera ricordo o segnalo a chi volesse partecipare le semplicissime regole del nostro Gruppo di Lettura Monogatari Club
Vi aspettiamo!

30 settembre 2025

Asakiyumemishi - La storia di Genji in versione manga

Gli appassionati di letteratura giapponese (e di fumetti) aspettavano questa pubblicazione da tempo, e finalmente questa settimana il sogno si avvera: la versione manga del capolavoro di Murasaki Shikibu Genji Monogatari - Storia di Genji sarà finalmente disponibile in italiano e distribuita in tutte le fumetterie e librerie, a partire da oggi. 

La copertina del primo volume del manga "La storia di Genji"

Waki Yamato, l'autrice dell'opera a fumetti intitolata Asakiyumemishi (Sogno all'alba), lavorò a questa meravigliosa opera tra il 1979 e il 1993, occupandosi interamente di storia e illustrazioni. La ricerca dei costumi, l'attenzione ai dettagli, le ambientazioni - con qualche necessario adattamento - dell'autrice rendono pienamente giustizia a quell'immenso (anche per mole) gioiello che è "La storia di Genji".

Tavola del manga, con i protagonisti Genji e Murasaki

Nel video di anticipazione dell'edizione italiana pubblicato dall'editore nella sua pagina Instagram si può notare la presenza di una postfazione, necessaria per chi non conoscesse l'opera originale e il suo contesto storico. Scritto attorno all'anno 1000, questo racconto pieno di riferimenti culturali a noi spesso sconosciuti merita un approfondimento che lo faccia comprendere e apprezzare al meglio.
Ringraziamo la casa editrice J-Pop Manga per la cura di questo magnifico e tanto atteso lavoro, non vediamo l'ora di leggerlo!

Ricordo che proprio dal Genji Monogatari il nostro gruppo di lettura prende il suo nome, come spiegavamo nel primo post del blog del Monogatari Club!

23 settembre 2025

秋分の日, Shūbun no Hi - Equinozio d'autunno

Abbiamo già parlato della bellezza di questo periodo, in cui si può ammirare la luna facendo otsukimi e tra non molto si potranno anche ammirare i colori cangianti delle foglie con il kōyō
Oggi cade anche una ricorrenza stagionale che è registrata come festa nazionale in Giappone, lo Shūbun no Hi (秋分の日) ovvero il giorno dell'equinozio d'autunno

A questo proposito vorrei condividere il bellissimo post di Daniela Guarino che spiega molto bene cosa sia questa ricorrenza. Vi consiglio di leggerlo tutto! 
L'autrice è anche la traduttrice dell'ultimo libro discusso dal nostro Monogatari Club, Come petali nel vento (se non avete letto questo libro ve lo ri-consiglio!).

Fiori higanbana, fonte Kodawari Times
Il fiore di questo periodo è lo higanbana (彼岸花 lett. fiore dello higan, termine buddhista che equivale ora al periodo dell'equinozio), un bellissimo fiore rosso noto in inglese con il nome di spider lily e in italiano come "giglio ragno rosso". Le distese di higanbana si possono ammirare da fine settembre a ottobre e sono il primo vero spettacolo di colori autunnali che offre la stagione.

Buon giorno dell'equinozio a tutti!

16 settembre 2025

Ondeko, la danza dei demoni. Evento a Lecco (17 e 18 settembre 2025)

Oggi diffondiamo un bellissimo doppio evento legato a un aspetto particolare della tradizione musicale e popolare giapponese, condividendo l'annuncio che ne fa l'Associazione Taiko Lecco:

"Il 17 e 18 settembre avremo l’onore di ospitare il Kasuga Onigumi, gruppo giapponese che da anni perpetua e diffonde l’Onidaiko. Si tratta di una danza di matrice religioso-folklorica incentrata sulla figura dell’Oni, personaggio che rappresenta uno spirito della natura capace tanto di portare disastri quanto di proteggere un intero villaggio. Sull’isola di Sado, unico luogo in tutto il Giappone in cui è possibile assistere a questa danza, l’Oni si muove di casa in casa accompagnato dai ritmi del tamburo taiko, attirando e scacciando la sfortuna e portando prosperità e armonia all’interno della comunità.

La tradizione dell’ondeko è molto lontana da ciò a cui siamo abituati e proprio per questo pensiamo che sia un’occasione unica e rara di crescita e scambio interculturale. 
Vi aspettiamo numerosi."
Locandina dell'evento di Lecco del 17/09/25
 
Locandina dell'evento di Vestreno del 18/09/25
Per approfondimenti sul tema dell'ondeko consiglio di leggere l'articolo di Chiara Codetta Raiteri di Taiko Lecco, corredato di molte bellissime fotografie che l'autrice ha scattato sull'isola di Sado.

12 settembre 2025

Otsukimi - ammirare la luna del raccolto

Nei mesi di settembre e ottobre in Giappone c'è un'altra particolare attività di "ammirazione della natura", come nel caso dello hanami con i fiori di ciliegio, o del momijigari con le foglie autunnali. Quando si parla di otsukimi l'oggetto dell'ammirazione è la luna: お月見 otsukimi significa letteralmente "osservare la luna" ma il termine viene associato alla "luna del raccolto" autunnale.

L'origine di questa tradizione è piuttosto evidente, come per le usanze più antiche anche questa nasce dallo stretto legame tra le attività dell'uomo e i ritmi della natura, relativi alla coltivazione della terra. In questa occasione si ringrazia per il raccolto ottenuto e si cerca di propiziare risultati ancora migliori per il futuro, il tutto come sempre con feste, musica, riti e naturalmente cibo legato alla stagione. 

"Tsukimi a Takanawa", serie "Luoghi famosi di Edo" di Utagawa Kuniki (1847)
Durante gli Otsukimi festival le persone si trovano a osservare la luna nelle sue diverse fasi, ognuna caratterizzata da speciali celebrazioni e cibi/bevande collegati. Lanterne colorate, esibizioni musicali con il koto e altro accompagnano esposizioni di sakè, tsukimi dango (dolci di riso) ed erba susuki, a simboleggiare il raccolto. Famiglie e amici si trovano poi a consumare cibo e sakè mentre osservano la luna: tradizionalmente tsukimi dango sotto la luna piena, edamame e castagne nelle altre fasi.

In questo caso il consiglio di lettura riguarda due opere molto visive, dato l'argomento! Entrambi editi da L'ippocampo, questi due cofanetti tematici raccolgono opere dei maestri delle stampe giapponesi ukiyoe: "La luna", a cura di Anne Sefrioui, cofanetto con stampe accompagnate da libretto di 112p. e "L'autunno", della stessa autrice.



E voi avete altri suggerimenti di lettura legati a questo tema o stagione? Scriveteli nei commenti!

09 settembre 2025

Kōyō - Lo spettacolo dei colori autunnali in Giappone

La natura in Giappone è spettacolare, e come potrebbe essere diversamente in un arcipelago formato da migliaia di isole e ricoperto per il 75% da montagne e foreste? 
E' praticamente impossibile non notare i cambiamenti che avvengono nel paesaggio durante l'anno, ma in particolare sono due i periodi in cui tutto il Paese si dedica a un'osservazione attenta (con relativi festeggiamenti): la primavera, caratterizzata dallo hanami e dai festival delle fioriture, e l'autunno, con i suoi colori sorprendenti.
Aceri a Kakunodate, Akita
Per programmare al meglio gite o viaggi più impegnativi, i giapponesi seguono da inizio settembre le previsioni ufficiali dei colori autunnali, esattamente come fanno in primavera con la fioritura dei ciliegi. Queste previsioni vengono aggiornate con l'avvicinarsi del periodo, per dare l'opportunità a tutti di godere del massimo che questo spettacolo può offrire. Sono inoltre dettagliate per tipologia di foglie!
Il parco di Nara in autunno inoltrato
Il termine giapponese per colori autunnali/foglie autunnali è kōyō (紅葉), che si può leggere anche come momiji, il nome dell'acero giapponese. Sono infatti gli aceri a esplodere di colore più di tutti, da un delicato color ambra a un intenso rosso scuro passando per una serie di meravigliose sfumature difficili da immaginare. Per ammirare questo spettacolo, fin dall'antichità i giapponesi in autunno si dedicano al momijigari (紅葉狩り), letteralmente la "caccia alle foglie autunnali".
Momiji rossi a Kakunodate, Akita
Non sono però soltanto gli aceri giapponesi i protagonisti dell'autunno: le previsioni mostrano anche il dettaglio del momento in cui gli alberi di ginkgo biloba saranno all'apice del loro colore migliore, il giallo dorato. Alcuni famosi viali costeggiati da alberi di ginkgo (ichō namiki 銀杏並木) vengono letteralmente rivestiti da un soffice tappeto di foglie a ventaglio, costantemente ripuliti dall'efficiente lavoro degli addetti al verde urbano che in questa stagione probabilmente fanno molti straordinari!
Ginkgo del tempio Kokubunji di Takayama, Gifu
Un consiglio di lettura legato a questa stagione? Eccolo!
Nagori, di Ryoko Sekiguchi (ed. Einaudi).
Copertina del libro "Nagori" di Ryoko Sekiguchi
"Con nagori in giapponese si indica la fine della stagionalità di un frutto, di un ortaggio, di un dono della natura. Ma nagori assume anche le sfumature della nostalgia per una stagione giunta al termine e che ci lasciamo a malincuore alle spalle. Nagori annuncia una futura assenza: per ritrovare quell'odore, quel sapore, quell'emozione bisognerà aspettare un intero anno, non potendo far altro che conservarne il ricordo nella memoria dei sensi. Partendo da un'affascinante riflessione sul nostro legame con le stagioni e la natura, Ryoko Sekiguchi traccia un percorso incantevole attraverso l'arte, la letteratura, la gastronomia, e lo splendore millenario di saggezza e poesia del Giappone."

02 settembre 2025

Settembre e il rispetto per gli anziani

Tra le festività nazionali celebrate in Giappone, una delle più belle a mio avviso è la Giornata del rispetto degli anziani (敬老の日, Keirō no Hi). Questo giorno festivo cade ogni anno il terzo lunedì di settembre, per permettere a chi studia o lavora di godere di un fine settimana lungo per andare a trovare i parenti anziani e rendere loro omaggio come meritano.

Vocabolario del Keirō no Hi (fonte: JCC Hawai'i)
Con una popolazione di ultracentenari da record, il Giappone ha molto da festeggiare in questo giorno. Molte comunità organizzano attività rivolte agli anziani, le tv trasmettono speciali dedicati e il Governo giapponese invia a chi compie 100 anni uno speciale augurio accompagnato da una tazza di sake commemorativa (inizialmente in argento, poi via via meno preziosa con il crescere del numero di festeggiati).

Anche le grandi comunità giapponesi nel mondo festeggiano l'evento con molta partecipazione, come nel caso del Keiro no Hi Festival di Los Angeles o gli speciali kūpuna workshop dedicati del Japanese Cultural Center of Hawai'i. Un modo bello e intelligente di mantenere vivo il legame con le tradizioni e le culture di origine anche quando si vive in un altro Paese, invitando tutti a festeggiare insieme. 

In questa occasione mi sembra giusto dare qualche piccolo consiglio di lettura a tema, tra quelle che più mi sono piaciute. 
Le ricette della signora Tokue
Le ricette della signora Tokue, di Durian Sukegawa (trad. Laura Testaverde, ed. Einaudi Super ET).
"Una favola moderna sull'amicizia e la libertà. Un'ode agrodolce alla cucina e alla vita, che ci insegna a trovare la grazia nell'inaspettato e a riscoprire la gioia nascosta nelle piccole cose."
La formula del professore
La formula del professore, di Yoko Ogawa (ed. Il Saggiatore).
"Un caso editoriale in Giappone e una commovente storia che cambierà il nostro modo di guardare alla matematica, al baseball, alla memoria e molto altro ancora. Lei, governante per lavoro, madre single per scelta, timida e brillante, è stata assunta da un agiato professore per preoccuparsi della sua casa. Lui, il professore, un genio della matematica gentile e affettuoso, è vittima di una misteriosa malattia che lo ha reso incapace di ricordare qualsiasi cosa per più di ottanta minuti. Nel figlio di dieci anni della governante convivono il lato compassionevole del carattere della madre e un'innata curiosità tutta sua. Tra loro nascerà in pochi mesi una toccante amicizia fondata sul comune amore per la matematica e il baseball che cambierà le loro vite per sempre."

E voi li avete letti? Avete altri suggerimenti di lettura da dare a proposito di questo argomento? Lasciate un commento!

10 giugno 2025

Una biblioteca giapponese in Italia

Forse non tutti sanno che... a Roma, nella splendida cornice dell'Istituto Giapponese di Cultura, in pieno centro e a due passi da Villa Borghese, sorge una meravigliosa e fornitissima biblioteca giapponese!

La biblioteca giapponese di Roma è nata nel 1962 e da allora ha collezionato circa 40.000 volumi, di cui circa il 60% in lingua giapponese, il 30% in inglese e il 10% in italiano. E' aperta al pubblico e la consultazione in sede è libera e gratuita. Offre inoltre uno spazio virtuale in cui condividere le proprie impressioni sulle letture fatte: Tosho Hiroba.

Se siete alla ricerca di testi di autori giapponesi o su argomenti che riguardano il Giappone, questo è il posto giusto. Il personale che se ne occupa è estremamente attento e accogliente, e offre aiuto a chiunque sia alla ricerca di materiali di studio (ad es. per tesine), con grande cortesia e competenza. Per richieste di quest'ultimo tipo consiglio di inviare un'email diretta: biblioteca_ro@jpf.go.jp

Naturalmente l'ideale è poterla frequentare di persona: la biblioteca giapponese di Roma offre non solo un ottimo servizio prestiti legato ai volumi che custodisce, ma organizza eventi estremamente interessanti di aggregazione e promozione della cultura giapponese in Italia. A questo proposito segnalo quello in corso, destinato ai giovani lettori: Kusamakura - Guanciale d'erba (come il titolo di un famoso romanzo del primo autore del nostro Monogatari Club). Non perdete l'occasione di partecipare, se potete!

Locandina e dettagli dell'evento Kusamakura (pagina IG)

Gli orari di normale apertura al pubblico della biblioteca sono:
📆 dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 17:00
🌍 via Antonio Gramsci 74, Roma

27 maggio 2025

Non solo ciliegi: i festival delle fioriture in Giappone

Abbiamo già parlato del bellissimo periodo della fioritura dei ciliegi in Giappone, quando tutti impazziscono per rincorrere, previsioni alla mano, il fronte dei sakura per fare hanami (non lo ricordate? Allora vi consiglio di rileggere: Hanami - lo spettacolo della primavera in Giappone). Questo però non significa che finita la stagione dei ciliegi, che tra l'altro è molto breve, non si possa continuare ad ammirare altri tipi di fioriture nel corso dell'anno

Le fioriture più spettacolari vengono naturalmente accompagnate da festival a tema, nel caso non si fosse capito quanto anche ai giapponesi piaccia cogliere ogni possibile occasione per fare festa! Per questo motivo un mio personalissimo consiglio per chi volesse/potesse visitare il Giappone al di fuori dei periodi di alta stagione e dei percorsi turistici più gettonati è quello di fare coincidere il viaggio con uno o più di questi hanami alternativi. Con l'occasione ve ne presento alcuni.

Fioritura degli iris a Katsushika

Katsushika Iris Festival (nord-est di Tokyo): dal 26 maggio al 15 giugno 2025 sarà possibile ammirare le bellissime fioriture di iris nei due parchi cittadini Horikiri Iris Garden e Mizumoto Park. Il comune di Katsushika mette a disposizione un servizio di bus navetta per raggiungere i luoghi dell'evento (sabato e domenica). Moltissimi gli eventi e gli ospiti in programma. 

Suigou Itako Ayame Matsuri

Suigou Itako Ayame Matsuri (Itako, pref. di Ibaraki): dal 23 maggio al 22 giugno 2025 è possibile partecipare a un festival estremamente interessante, sia dal punto di vista naturalistico (circa 500 varietà di iris in 1 milione di esemplari) che culturale. Si tratta infatti di un festival storico con danze e spettacoli tradizionali. Tra gli eventi più particolari segnalo il passaggio della barca della sposa di Itako.

Shimoda Ajisai Matsuri

Shimoda Ajisai Matsuri (Shimoda, pref. di Shizuoka): dall'1 al 30 giugno 2025 a Shimoda la stagione delle piogge regala una spettacolare fioritura di ortensie: 100 specie e 3 milioni di esemplari tutti raccolti nel bellissimo Shimoda Park (o Shiroyama), sulla penisola costiera che ospita il porto. Piatto tipico del festival di quest'anno sarà il calamaro rosso, pescato direttamente sul posto.

Cosa ne dite? Non sarebbe una buona idea inserire uno di questi festival in un itinerario alternativo di viaggio in Giappone? Io ne sono convinta, i festival giapponesi dedicati alla natura rigogliosa dell'arcipelago sono occasioni uniche e ricchissime che fanno del viaggio un ricordo prezioso e un'esperienza culturale autentica.

15 maggio 2025

Editoria giapponese e il caso furoku

L'editoria giapponese è per molti versi unica e molto prolifica. Uno sterminato numero di libri, riviste, fumetti è pubblicato e venduto ogni mese in Giappone e, come succede anche da noi, alcune uscite comprendono dei gadget per spingerne la vendita al pubblico. Inizialmente le riviste famose per questo tipo di espediente erano i grandi periodici di manga, ma con il tempo il meccanismo si è ingrandito e ha preso sempre più piede, tanto che ora c'è chi attende l'uscita dei nuovi gadget più che dei prodotti editoriali collegati. 

Succede ora che il gadget venga venduto separatamente e sia quindi a tutti gli effetti l'unico oggetto della vendita di quella determinata uscita. Il suo nome è furoku (付録), supplemento, e anche se le riviste femminili e di manga sono quelle che usano maggiormente questo metodo per aumentare le vendite, in realtà è possibile trovare furoku per tutti i gusti e di buona/alta qualità: accessori per la tavola e la cucina, biancheria da casa, oggetti utili per viaggiare, cancelleria, accessori tech.

Riviste con furoku (immagine dal blog Kaiju Korner)

La vera particolarità di questi "gadget", però, è che spesso si tratta di oggetti speciali creati in collaborazione tra la rivista che li vende e marchi molto famosi, che quindi normalmente non si trovano in commercio e possono così diventare oggetto di collezionismo. Chi potrebbe mai resistere a uno specialissimo e limitatissimo oggetto più o meno utile brandizzato Miffy / Peanuts / Pokémon / Sanrio?

Questa strategia funziona talmente bene che nel 2023, nonostante la generale contrazione nel settore, le riviste con furoku hanno registrato un alto numero di vendite superando di gran lunga il resto, come riporta questo articolo (in inglese). Parafrasando una nota pubblicità, "toglietemi tutto ma non il mio brand".

Non per nulla le librerie più grandi dedicano un'esposizione dedicata ai furoku acquistabili al momento, per dare visibilità ai gadget che sarebbero altrimenti chiusi nelle loro confezioni e permettere ai clienti di verificarne qualità e dimensioni. La progettazione degli spazi in queste librerie è curatissima, e questo stratagemma aumenta le vendite dei furoku e delle riviste collegate.

Vi piacerebbe fare un giro nelle librerie giapponesi a caccia di qualche speciale furoku

Intanto vi ricordo un altro articolo che parla di librerie in Giappone qui nel blog, dedicato al quartiere Jinbōchō.

05 maggio 2025

5/5 Kodomo no Hi - La festa dei bambini

Come anticipato nell'articolo sulla Golden Week, in Giappone il 5 maggio si festeggia il Kodomo no Hi (子供の日), lett. Giorno dei Bambini.

Questa festa, che segna anche la fine della Golden Week, è dedicata in particolare ai bambini maschi. Le bambine sono invece festeggiate il 3 marzo, nel giorno di Hina Matsuri (ne abbiamo parlato qui).

Anche in questo caso, le famiglie con bimbi maschi espongono oggetti/giocattoli tradizionali: elmi di samurai (kabuto) fanno bella mostra in casa, mentre fuori vengono sistemate e fatte sventolare delle bandiere segnavento in stoffa o carta dipinte come coloratissime carpe (koinobori), che con il passaggio dell'aria sembrano nuotare nella corrente.

Le famiglie giapponesi in questo giorno augurano ai figli maschi di crescere sani, forti e coraggiosi come Kintarō, il protagonista di un mito del folklore molto famoso in Giappone e spesso ritratto mentre cavalca una carpa. Vorreste conoscere alcuni celebri miti giapponesi? Allora ecco il mio consiglio di lettura: Ombre giapponesi di Lafcadio Hearn, nella bellissima edizione di Adelphi.

Ombre giapponesi e una coppia di koinobori in ceramica


30 aprile 2025

Golden Week in Giappone

Ogni anno in Giappone molti lavoratori e studenti possono riprendersi dalle fatiche del nuovo anno (quello fiscale e scolastico, che inizia in aprile) con un’intera settimana di vacanza, chiamata Golden Week (ゴールデンウイーク, settimana d’oro).

La Golden Week coincide infatti con una serie di festività che si trovano tutte raggruppate nell’arco di 7 giorni, dal 29 Aprile al 5 Maggio di ogni anno. Durante questa settimana di agognato stacco dalla routine i giapponesi spesso approfittano per viaggiare vicino o lontano, per questo occorre prenotare con largo anticipo i propri spostamenti e alloggi se si intende muoversi in Giappone in questi giorni, soprattutto nei primi e ultimi.

Vediamo un po' più nel dettaglio i “giorni dorati”:

29 aprile - Showa no Hi (昭和の日, Giorno Showa)

In questo giorno si ricorda l’anniversario della nascita dell’imperatore Showa (Hirohito), che regnò in Giappone dal 1926 al 1989. Nonostante la figura controversa dell’Imperatore Showa, la sua era ha lasciato un segno nel popolo giapponese, che in questo giorno ora commemora l’importanza della pace.

3 maggio - Kenpo Kinenbi (憲法記念日, Anniversario della Costituzione)

Come dice il suo nome, in questo giorno si celebra la Costituzione giapponese, entrata in vigore il 3 maggio 1947 e creata all’interno del Palazzo Nazionale della Dieta (National Diet Building/Kokkai Gijido) di Tokyo. Alcuni interni di questo spettacolare palazzo sono oggi visitabili con tour guidati giornalieri, anche in lingua inglese.

Parco di Yoyogi, Tokyo

4 maggio - Midori no Hi (みどりの日, Giorno Verde)

In questo giorno si festeggia la natura, complice anche la primavera che in Giappone ha tutto un suo fascino particolare. I giapponesi approfittano di questo giorno, se possono, per un picnic all’aperto in compagnia di amici e parenti, magari fuori porta, a meno che non siano fuggiti ben più lontano. Se possibile naturalmente si coglie anche l'occasione per fare hanami!

5 maggio - Kodomo no Hi (子供の日, Giorno dei bambini)

La festa dei bambini (maschi, la festa delle bambine è il 3 marzo) segna l’ultimo giorno di Golden Week in Giappone. Dedicherò un post a questo giorno, molto speciale e importante per le famiglie giapponesi!


Conoscevate già la Golden Week giapponese? Vi è piaciuto il post? Lasciate un commento!

15 aprile 2025

Consigli di lettura per conoscere la società giapponese

Durante un evento del mese scorso in cui ho dato alcuni consigli di lettura all'ora del tè (qui potete leggere e vedere qualche foto dell'evento "Orientè") mi è stato chiesto più volte di suggerire dei libri per conoscere la società giapponese. Una domanda interessante che non mi aspettavo!
Diversi titoli mi sono venuti spontaneamente alla mente, mentre altri li ho pensati in seguito. Vorrei lasciarne anche qui una traccia, in modo che chi è intervenuto o chi avesse la stessa curiosità possa trovare qui facilmente qualche risposta.

La società giapponese, Chie Nakane
La società giapponese, di Chie Nakane (ed. Raffaello Cortina). Questo saggio è uno dei più completi e interessanti, secondo me. Un'ottima base di partenza per poi approfondire, volendo, con altre letture più specifiche gli argomenti che ognuno reputi di volere conoscere meglio.

Itinerari nel sacro, Massimo Raveri
Itinerari nel sacro, di Massimo Raveri (ed. Cafoscarina). Per capire su cosa si fondano molti dei comportamenti e delle regole che caratterizzano il popolo giapponese di oggi occorre sicuramente guardare al passato e ai riti che ne hanno modellato la società nel corso dei secoli. Dello stesso autore segnalo anche Il pensiero giapponese classico.

Non ci sono più i giapponesi di una volta, Keiko Ichiguchi
Non ci sono più i giapponesi di una volta, di Keiko Ichiguchi (ed. Kappalab). Il tono di questo saggio è leggero e a tratti autoironico, ma gli argomenti sono tutti molto curiosi e attuali. Una lettura piacevole e consigliata soprattutto come primo approccio. Della stessa autrice sono disponibili altri libri con titoli simili.

Ore Giapponesi, Fosco Maraini
Ore Giapponesi, di Fosco Maraini (ed. Corbaccio). La narrazione è arricchita dalle fotografie dell'autore, testimone di un Giappone in alcuni casi scomparso, in altri trasformato. Dello stesso autore si trovano molti altri scritti sul Giappone, tutti molto interessanti. Maraini era e resterà sempre un grande mito per tutti i nipponisti.

Tokyo. Stazione Ueno, Yu Miri
Tokyo. Stazione Ueno, di Yu Miri (ed. 21lettere). Questo è un romanzo ma tratta in modo delicato e attento un argomento a volte poco conosciuto eppure attualissimo: l'allontanamento dalla società, forzato o volontario, delle persone che si trovano a vivere come senzatetto nel grande parco di Ueno, a Tokyo.

Il fiume senza ponti, Sue Sumii
Il fiume senza ponti, di Sue Sumii (ed. Atmosphere). Anche questo è un romanzo e anche questo affronta un argomento "scomodo" e non molto noto, quello della condizione dei cosiddetti burakumin o eta, i "fuoricasta" giapponesi. Anche se attualmente le condizioni sono molto diverse è ancora presente nella società un lungo strascico di questa ingiusta discriminazione, ved. il film premio Oscar "The departed".

Naturalmente questa non è che una piccola selezione, anche molto personale. Se avete altri titoli da suggerire o commenti su quelli proposti scrivete nei commenti, magari con una breve introduzione o motivazione. Grazie!

24 marzo 2025

Hanami - lo spettacolo della primavera in Giappone

Ogni anno in Giappone il periodo che va dalla fine di marzo all'inizio di maggio vede folle di appassionati, giapponesi e stranieri, rincorrere le fioriture degli alberi di ciliegio. Questa attività si chiama hanami 花見 e significa letteralmente "vedere/osservare i fiori". 

Ora come mille anni fa, le persone trascorrono il tempo in felice contemplazione della fioritura dei ciliegi (sakura 桜), possibilmente in gruppo e cogliendo l'occasione per mangiare, bere e divertirsi sotto i petali bianchi e rosa. I luoghi più famosi per le fioriture, come i grandi parchi cittadini, si attrezzano in modo estremamente organizzato per accogliere i tanti visitatori che prendono posto fin dalle prime ore del giorno sotto gli alberi più belli. 

Castello di Hikone, primavera 2014

Il Giappone esplode di delicata bellezza in questa stagione, tanto rapida e instabile quanto lo è il tempo primaverile che cambia da un momento all'altro. Riuscire a programmare un viaggio durante la fioritura dei ciliegi è per questo difficile, anche quando si seguono le previsioni della fioritura emesse da importanti fonti ufficiali.

Il consiglio per chi volesse viaggiare in Giappone per fare hanami è preparare qualche itinerario alternativo e godere di tutto quello che si riesce a vedere, senza dimenticare che anche l'esperienza della "sfioritura" è parte del pacchetto, a dimostrazione di quanto sia effimera e caduca, come la vita! Ad esempio, invece dei fiori di ciliegio si potrebbe pensare di vedere dei più tenaci fiori di muschio! Non siete convinti? Forse questo articolo sul Fuji Shibazakura Festival vi farà cambiare idea!

Nel frattempo possiamo immergerci tutti in una lettura a tema, più a portata di mano e di tasche e non soggetta ai capricci del tempo atmosferico. Il mio consiglio è un vero classico (che già nel titolo conferma quanto si diceva del tempo!), una raccolta di racconti di un autore che possiamo vedere un po' come precursore del genere fantastico molto in voga oggi tra autori come Murakami, Kawaguchi, Kawamura e altri. L'opera si intitola "Racconti della pioggia di primavera" (Harusame monogatari 春雨物語, ed. Marsilio) e il suo autore è Ueda Akinari.


16 marzo 2025

Visita al Natsume Sōseki Memorial Museum di Tokyo

In omaggio all'autore del nostro primo libro, Natsume Sōseki, durante un recente viaggio a Tokyo ho colto l'occasione per visitare il Natsume Sōseki Memorial Museum a Waseda, Shinjuku. 

Indicazioni lungo la strada

Questo museo pubblico costruito e gestito dalla città di Shinjuku sorge proprio dove Sōseki abitò negli ultimi anni della sua vita e riproduce fedelmente - giardino compreso - la casa in cui l'autore scrisse la maggior parte delle sue opere, tra cui il nostro libro "Kokoro" (Il cuore delle cose). Qui l'autore visse con la sua numerosa famiglia e qui una volta a settimana ospitava un nutrito gruppo di letterati e discepoli, oltre a ricevere frequenti visite. Purtroppo la casa originale fu distrutta durante i pesanti bombardamenti subiti da Tokyo nel corso della seconda guerra mondiale.

La casa/museo e il giardino ricostruiti com'erano

Lungo la strada che porta al museo si viene guidati da alcune piccole piastrelle decorate da un gatto, in memoria del suo primo e famoso libro "Wagahai ha neko de aru" (Io sono un gatto). All'interno il gatto è onnipresente, con le sue orme che conducono dall'ingresso alla biglietteria, mentre la sua figura spunta da ogni angolo lungo tutto il percorso dell'esposizione. Anche la caffetteria rende onore al felino.

La maggior parte dell'esposizione è in lingua giapponese, per cui è consigliabile approfittare dell'audioguida inglese a disposizione in biglietteria. In alcune zone è possibile scattare fotografie, come quella dello studio dello scrittore dove tutto è riprodotto alla perfezione tanto da emozionare un po'. 

Lo studio e la mia copia di "Kokoro"

Il percorso si sviluppa su due piani ed è accessibile anche da parte di persone con difficoltà motorie. Sono in mostra fotografie, filmati sulla vita dell'autore, prime edizioni dei suoi libri e approfondimenti di vario genere.

Una sosta al Café Sōseki credo sia il finale ideale della visita, un momento di pacifico ristoro mentre si osservano il giardino e il vicinato con un discreto sottofondo musicale.

Nell'edificio sono presenti anche tavoli e sedie per leggere e studiare, oltre a una vasta sala di consultazione con oltre 3500 opere relative a Natsume Sōseki a disposizione di tutti (non per il prestito).

Per ogni informazione consiglio di visitare il sito internet ufficiale del Natsume Sōseki Memorial Museum