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| Collina dei Ciliegi a Milano |
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| Passeggiata del Giappone al Parco dell'EUR |
Blog del Gruppo di Lettura dedicato al Giappone attivo presso la Libreria Aquilario di Mandello del Lario
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| Collina dei Ciliegi a Milano |
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| Passeggiata del Giappone al Parco dell'EUR |
Ricordate il libro di Noriko Morishita "Ogni giorno è un buon giorno", che abbiamo letto e discusso all'inizio dell'anno? La piattaforma di streaming gratuito del JFF (Japanese Film Festival) ha appena condiviso la sua versione cinematografica! Basta registrarsi gratuitamente al sito e ci si potrà godere il film nella comodità di casa propria, accedendo a questo link.
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| Immagine del film "Every day a good day" (2018) |
"Every day a good day" è il film del 2018 tratto dal romanzo autobiografico "Ogni giorno è un buon giorno". Chi ha letto il libro, come noi del Monogatari Club, potrà ritrovare le atmosfere, i gesti e gli oggetti della cerimonia del té descritti da Morishita e potrà apprezzarne meglio l'estetica, difficilmente descrivibile a parole. Un'occasione fortunata che apprendiamo e condividiamo con gioia ed entusiasmo!
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| Libro, tè e dolci giapponesi in linea con la stagione |
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| Locandina del GdL Monogatari Club del 08/01/26 |
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| La copertina del primo volume del manga "La storia di Genji" |
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| Tavola del manga, con i protagonisti Genji e Murasaki |
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| Fiori higanbana, fonte Kodawari Times |
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| Locandina dell'evento di Lecco del 17/09/25 |
Nei mesi di settembre e ottobre in Giappone c'è un'altra particolare attività di "ammirazione della natura", come nel caso dello hanami con i fiori di ciliegio, o del momijigari con le foglie autunnali. Quando si parla di otsukimi l'oggetto dell'ammirazione è la luna: お月見 otsukimi significa letteralmente "osservare la luna" ma il termine viene associato alla "luna del raccolto" autunnale.
L'origine di questa tradizione è piuttosto evidente, come per le usanze più antiche anche questa nasce dallo stretto legame tra le attività dell'uomo e i ritmi della natura, relativi alla coltivazione della terra. In questa occasione si ringrazia per il raccolto ottenuto e si cerca di propiziare risultati ancora migliori per il futuro, il tutto come sempre con feste, musica, riti e naturalmente cibo legato alla stagione.
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| "Tsukimi a Takanawa", serie "Luoghi famosi di Edo" di Utagawa Kuniki (1847) |
In questo caso il consiglio di lettura riguarda due opere molto visive, dato l'argomento! Entrambi editi da L'ippocampo, questi due cofanetti tematici raccolgono opere dei maestri delle stampe giapponesi ukiyoe: "La luna", a cura di Anne Sefrioui, cofanetto con stampe accompagnate da libretto di 112p. e "L'autunno", della stessa autrice.
E voi avete altri suggerimenti di lettura legati a questo tema o stagione? Scriveteli nei commenti!
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| Aceri a Kakunodate, Akita |
| Il parco di Nara in autunno inoltrato |
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| Momiji rossi a Kakunodate, Akita |
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| Ginkgo del tempio Kokubunji di Takayama, Gifu |
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| Copertina del libro "Nagori" di Ryoko Sekiguchi |
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| Vocabolario del Keirō no Hi (fonte: JCC Hawai'i) |
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| Le ricette della signora Tokue |
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| La formula del professore |
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| Locandina e dettagli dell'evento Kusamakura (pagina IG) |
Abbiamo già parlato del bellissimo periodo della fioritura dei ciliegi in Giappone, quando tutti impazziscono per rincorrere, previsioni alla mano, il fronte dei sakura per fare hanami (non lo ricordate? Allora vi consiglio di rileggere: Hanami - lo spettacolo della primavera in Giappone). Questo però non significa che finita la stagione dei ciliegi, che tra l'altro è molto breve, non si possa continuare ad ammirare altri tipi di fioriture nel corso dell'anno.
Le fioriture più spettacolari vengono naturalmente accompagnate da festival a tema, nel caso non si fosse capito quanto anche ai giapponesi piaccia cogliere ogni possibile occasione per fare festa! Per questo motivo un mio personalissimo consiglio per chi volesse/potesse visitare il Giappone al di fuori dei periodi di alta stagione e dei percorsi turistici più gettonati è quello di fare coincidere il viaggio con uno o più di questi hanami alternativi. Con l'occasione ve ne presento alcuni.
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| Fioritura degli iris a Katsushika |
Katsushika Iris Festival (nord-est di Tokyo): dal 26 maggio al 15 giugno 2025 sarà possibile ammirare le bellissime fioriture di iris nei due parchi cittadini Horikiri Iris Garden e Mizumoto Park. Il comune di Katsushika mette a disposizione un servizio di bus navetta per raggiungere i luoghi dell'evento (sabato e domenica). Moltissimi gli eventi e gli ospiti in programma.
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| Suigou Itako Ayame Matsuri |
Suigou Itako Ayame Matsuri (Itako, pref. di Ibaraki): dal 23 maggio al 22 giugno 2025 è possibile partecipare a un festival estremamente interessante, sia dal punto di vista naturalistico (circa 500 varietà di iris in 1 milione di esemplari) che culturale. Si tratta infatti di un festival storico con danze e spettacoli tradizionali. Tra gli eventi più particolari segnalo il passaggio della barca della sposa di Itako.
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| Shimoda Ajisai Matsuri |
Shimoda Ajisai Matsuri (Shimoda, pref. di Shizuoka): dall'1 al 30 giugno 2025 a Shimoda la stagione delle piogge regala una spettacolare fioritura di ortensie: 100 specie e 3 milioni di esemplari tutti raccolti nel bellissimo Shimoda Park (o Shiroyama), sulla penisola costiera che ospita il porto. Piatto tipico del festival di quest'anno sarà il calamaro rosso, pescato direttamente sul posto.
Cosa ne dite? Non sarebbe una buona idea inserire uno di questi festival in un itinerario alternativo di viaggio in Giappone? Io ne sono convinta, i festival giapponesi dedicati alla natura rigogliosa dell'arcipelago sono occasioni uniche e ricchissime che fanno del viaggio un ricordo prezioso e un'esperienza culturale autentica.
L'editoria giapponese è per molti versi unica e molto prolifica. Uno sterminato numero di libri, riviste, fumetti è pubblicato e venduto ogni mese in Giappone e, come succede anche da noi, alcune uscite comprendono dei gadget per spingerne la vendita al pubblico. Inizialmente le riviste famose per questo tipo di espediente erano i grandi periodici di manga, ma con il tempo il meccanismo si è ingrandito e ha preso sempre più piede, tanto che ora c'è chi attende l'uscita dei nuovi gadget più che dei prodotti editoriali collegati.
Succede ora che il gadget venga venduto separatamente e sia quindi a tutti gli effetti l'unico oggetto della vendita di quella determinata uscita. Il suo nome è furoku (付録), supplemento, e anche se le riviste femminili e di manga sono quelle che usano maggiormente questo metodo per aumentare le vendite, in realtà è possibile trovare furoku per tutti i gusti e di buona/alta qualità: accessori per la tavola e la cucina, biancheria da casa, oggetti utili per viaggiare, cancelleria, accessori tech.
| Riviste con furoku (immagine dal blog Kaiju Korner) |
La vera particolarità di questi "gadget", però, è che spesso si tratta di oggetti speciali creati in collaborazione tra la rivista che li vende e marchi molto famosi, che quindi normalmente non si trovano in commercio e possono così diventare oggetto di collezionismo. Chi potrebbe mai resistere a uno specialissimo e limitatissimo oggetto più o meno utile brandizzato Miffy / Peanuts / Pokémon / Sanrio?
Questa strategia funziona talmente bene che nel 2023, nonostante la generale contrazione nel settore, le riviste con furoku hanno registrato un alto numero di vendite superando di gran lunga il resto, come riporta questo articolo (in inglese). Parafrasando una nota pubblicità, "toglietemi tutto ma non il mio brand".
Non per nulla le librerie più grandi dedicano un'esposizione dedicata ai furoku acquistabili al momento, per dare visibilità ai gadget che sarebbero altrimenti chiusi nelle loro confezioni e permettere ai clienti di verificarne qualità e dimensioni. La progettazione degli spazi in queste librerie è curatissima, e questo stratagemma aumenta le vendite dei furoku e delle riviste collegate.
Vi piacerebbe fare un giro nelle librerie giapponesi a caccia di qualche speciale furoku?
Intanto vi ricordo un altro articolo che parla di librerie in Giappone qui nel blog, dedicato al quartiere Jinbōchō.
Come anticipato nell'articolo sulla Golden Week, in Giappone il 5 maggio si festeggia il Kodomo no Hi (子供の日), lett. Giorno dei Bambini.
Questa festa, che segna anche la fine della Golden Week, è dedicata in particolare ai bambini maschi. Le bambine sono invece festeggiate il 3 marzo, nel giorno di Hina Matsuri (ne abbiamo parlato qui).
Anche in questo caso, le famiglie con bimbi maschi espongono oggetti/giocattoli tradizionali: elmi di samurai (kabuto) fanno bella mostra in casa, mentre fuori vengono sistemate e fatte sventolare delle bandiere segnavento in stoffa o carta dipinte come coloratissime carpe (koinobori), che con il passaggio dell'aria sembrano nuotare nella corrente.
Le famiglie giapponesi in questo giorno augurano ai figli maschi di crescere sani, forti e coraggiosi come Kintarō, il protagonista di un mito del folklore molto famoso in Giappone e spesso ritratto mentre cavalca una carpa. Vorreste conoscere alcuni celebri miti giapponesi? Allora ecco il mio consiglio di lettura: Ombre giapponesi di Lafcadio Hearn, nella bellissima edizione di Adelphi.
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| Ombre giapponesi e una coppia di koinobori in ceramica |
Ogni anno in Giappone molti lavoratori e studenti possono riprendersi dalle fatiche del nuovo anno (quello fiscale e scolastico, che inizia in aprile) con un’intera settimana di vacanza, chiamata Golden Week (ゴールデンウイーク, settimana d’oro).
La Golden Week coincide infatti con una serie di festività che si trovano tutte raggruppate nell’arco di 7 giorni, dal 29 Aprile al 5 Maggio di ogni anno. Durante questa settimana di agognato stacco dalla routine i giapponesi spesso approfittano per viaggiare vicino o lontano, per questo occorre prenotare con largo anticipo i propri spostamenti e alloggi se si intende muoversi in Giappone in questi giorni, soprattutto nei primi e ultimi.
Vediamo un po' più nel dettaglio i “giorni dorati”:
29 aprile - Showa no Hi (昭和の日, Giorno Showa)
In questo giorno si ricorda l’anniversario della nascita dell’imperatore Showa (Hirohito), che regnò in Giappone dal 1926 al 1989. Nonostante la figura controversa dell’Imperatore Showa, la sua era ha lasciato un segno nel popolo giapponese, che in questo giorno ora commemora l’importanza della pace.
3 maggio - Kenpo Kinenbi (憲法記念日, Anniversario della Costituzione)
Come dice il suo nome, in questo giorno si celebra la Costituzione giapponese, entrata in vigore il 3 maggio 1947 e creata all’interno del Palazzo Nazionale della Dieta (National Diet Building/Kokkai Gijido) di Tokyo. Alcuni interni di questo spettacolare palazzo sono oggi visitabili con tour guidati giornalieri, anche in lingua inglese.
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| Parco di Yoyogi, Tokyo |
4 maggio - Midori no Hi (みどりの日, Giorno Verde)
In questo giorno si festeggia la natura, complice anche la primavera che in Giappone ha tutto un suo fascino particolare. I giapponesi approfittano di questo giorno, se possono, per un picnic all’aperto in compagnia di amici e parenti, magari fuori porta, a meno che non siano fuggiti ben più lontano. Se possibile naturalmente si coglie anche l'occasione per fare hanami!
5 maggio - Kodomo no Hi (子供の日, Giorno dei bambini)
La festa dei bambini (maschi, la festa delle bambine è il 3 marzo) segna l’ultimo giorno di Golden Week in Giappone. Dedicherò un post a questo giorno, molto speciale e importante per le famiglie giapponesi!
Conoscevate già la Golden Week giapponese? Vi è piaciuto il post? Lasciate un commento!
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| La società giapponese, Chie Nakane |
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| Itinerari nel sacro, Massimo Raveri |
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| Non ci sono più i giapponesi di una volta, Keiko Ichiguchi |
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| Ore Giapponesi, Fosco Maraini |
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| Tokyo. Stazione Ueno, Yu Miri |
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| Il fiume senza ponti, Sue Sumii |
Ogni anno in Giappone il periodo che va dalla fine di marzo all'inizio di maggio vede folle di appassionati, giapponesi e stranieri, rincorrere le fioriture degli alberi di ciliegio. Questa attività si chiama hanami 花見 e significa letteralmente "vedere/osservare i fiori".
Ora come mille anni fa, le persone trascorrono il tempo in felice contemplazione della fioritura dei ciliegi (sakura 桜), possibilmente in gruppo e cogliendo l'occasione per mangiare, bere e divertirsi sotto i petali bianchi e rosa. I luoghi più famosi per le fioriture, come i grandi parchi cittadini, si attrezzano in modo estremamente organizzato per accogliere i tanti visitatori che prendono posto fin dalle prime ore del giorno sotto gli alberi più belli.
| Castello di Hikone, primavera 2014 |
Il Giappone esplode di delicata bellezza in questa stagione, tanto rapida e instabile quanto lo è il tempo primaverile che cambia da un momento all'altro. Riuscire a programmare un viaggio durante la fioritura dei ciliegi è per questo difficile, anche quando si seguono le previsioni della fioritura emesse da importanti fonti ufficiali.
Il consiglio per chi volesse viaggiare in Giappone per fare hanami è preparare qualche itinerario alternativo e godere di tutto quello che si riesce a vedere, senza dimenticare che anche l'esperienza della "sfioritura" è parte del pacchetto, a dimostrazione di quanto sia effimera e caduca, come la vita! Ad esempio, invece dei fiori di ciliegio si potrebbe pensare di vedere dei più tenaci fiori di muschio! Non siete convinti? Forse questo articolo sul Fuji Shibazakura Festival vi farà cambiare idea!
Nel frattempo possiamo immergerci tutti in una lettura a tema, più a portata di mano e di tasche e non soggetta ai capricci del tempo atmosferico. Il mio consiglio è un vero classico (che già nel titolo conferma quanto si diceva del tempo!), una raccolta di racconti di un autore che possiamo vedere un po' come precursore del genere fantastico molto in voga oggi tra autori come Murakami, Kawaguchi, Kawamura e altri. L'opera si intitola "Racconti della pioggia di primavera" (Harusame monogatari 春雨物語, ed. Marsilio) e il suo autore è Ueda Akinari.
In omaggio all'autore del nostro primo libro, Natsume Sōseki, durante un recente viaggio a Tokyo ho colto l'occasione per visitare il Natsume Sōseki Memorial Museum a Waseda, Shinjuku.
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| Indicazioni lungo la strada |
Questo museo pubblico costruito e gestito dalla città di Shinjuku sorge proprio dove Sōseki abitò negli ultimi anni della sua vita e riproduce fedelmente - giardino compreso - la casa in cui l'autore scrisse la maggior parte delle sue opere, tra cui il nostro libro "Kokoro" (Il cuore delle cose). Qui l'autore visse con la sua numerosa famiglia e qui una volta a settimana ospitava un nutrito gruppo di letterati e discepoli, oltre a ricevere frequenti visite. Purtroppo la casa originale fu distrutta durante i pesanti bombardamenti subiti da Tokyo nel corso della seconda guerra mondiale.
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| La casa/museo e il giardino ricostruiti com'erano |
La maggior parte dell'esposizione è in lingua giapponese, per cui è consigliabile approfittare dell'audioguida inglese a disposizione in biglietteria. In alcune zone è possibile scattare fotografie, come quella dello studio dello scrittore dove tutto è riprodotto alla perfezione tanto da emozionare un po'.
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| Lo studio e la mia copia di "Kokoro" |
Il percorso si sviluppa su due piani ed è accessibile anche da parte di persone con difficoltà motorie. Sono in mostra fotografie, filmati sulla vita dell'autore, prime edizioni dei suoi libri e approfondimenti di vario genere.
Una sosta al Café Sōseki credo sia il finale ideale della visita, un momento di pacifico ristoro mentre si osservano il giardino e il vicinato con un discreto sottofondo musicale.
Nell'edificio sono presenti anche tavoli e sedie per leggere e studiare, oltre a una vasta sala di consultazione con oltre 3500 opere relative a Natsume Sōseki a disposizione di tutti (non per il prestito).
Per ogni informazione consiglio di visitare il sito internet ufficiale del Natsume Sōseki Memorial Museum.