Dopo la pausa festiva il
Monogatari Club si è riunito in libreria per il primo appuntamento del 2026, per discutere del libro
"Ogni giorno è un buon giorno" di Noriko Morishita. (per alcuni contrattempi l'appuntamento è slittato a lunedì 12 gennaio, ma lasciamo nel titolo del post la data originale.)
Non un romanzo, bensì un
libro autobiografico (il secondo per il gruppo, dopo
"Storia di una libraia di Tokyo") in cui l'autrice condivide la sua esperienza pluriennale nell'apprendimento dell'arte della
cerimonia del tè giapponese. Attraverso gli anni, Morishita impara da questa pratica molti insegnamenti "collaterali" che accompagnano la sua crescita personale.
I termini specifici all'interno del libro erano molti, soprattutto all'inizio, e ci hanno lasciato un po' spaesati e frastornati: crediamo che questo possa essere stato un espediente dell'autrice per farci immedesimare nel suo stesso stato d'animo all'inizio delle sue lezioni, e se così è possiamo dire che ha funzionato! Nonostante questo la lettura è stata scorrevole, l'uso della terminologia non è eccessivo e lo stesso libro non vuole essere un manuale. La scrittrice ha saputo usare la giusta dose di termini, aneddoti e riflessioni personali per rendere la sua storia comprensibile da chiunque.
Possiamo dire che l'accoglienza di "Ogni giorno è un buon giorno" da parte dei lettori del Monogatari Club è stata al 100% positiva. Il gruppo ha trovato il libro molto godibile, interessante e stimolante. Molte sono le frasi che hanno lasciato il segno, e l'impressione generale è che questo sia uno di quei libri che ogni tanto fa piacere rileggere, anche solo per un capitolo.
Molto curata la traduzione di Laura Testaverde e utilissimo il glossario a fine volume, che ogni tanto si va a scorrere durante la lettura per rinfrescarsi la memoria o imparare qualcosa di nuovo.
Al nostro incontro serale erano presenti due attrezzi della cerimonia del tè, di cui abbiamo letto spesso nel libro: il chashaku (cucchiaino) e il chasen (frustino) che si utilizzano rispettivamente per estrarre il tè dal suo contenitore (natsume) e per scioglierlo nell'acqua calda all'interno della tazza da tè (chawan). Naturalmente non poteva mancare del tè verde, stavolta un sencha solubile della prefettura di Shizuoka, e dei piccoli dolcetti yokan ai cachi, in linea con la stagione. Questa è una delle "gioie" che il libro insegna, apprezzare e omaggiare le stagioni, le piccole cose e il "qui e ora" che non si ripeterà mai. Ogni giorno è un buon giorno.
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| Libro, tè e dolci giapponesi in linea con la stagione |
Il prossimo appuntamento ci porterà nel nord del Giappone, nella regione di Hokkaido, con il romanzo "Prima neve a Tomazawa" di Hideo Okuda.
Vi aspettiamo, non mancate!
📆 Appuntamento:
martedì 17 febbraio 2026 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)