28 settembre 2026

26/10/26 - Tenui bagliori e Cronache di un gatto viaggiatore

Durante l'incontro di ritorno dalle vacanze estive il Monogatari Club si è sentito particolarmente ispirato! E' nata così la proposta di leggere ben due opere giapponesi per il prossimo gruppo di lettura autunnale, molto diverse tra loro. 

Questo sarà il primo appuntamento del gruppo con un manga: un'opera autoconclusiva che ci porterà nella periferia di Tokyo degli anni ottanta, all'interno della vita e dei pensieri senza filtri di una donna. L'altro libro ci porterà a viaggiare per il Giappone, seguendo le vite e il rapporto tra due anime sole che si incontrano e si salvano a vicenda, quelle di un giovane uomo e un gatto.
Copertina di "Tenui bagliori" di Murasaki Yamada
Tenui bagliori, di Murasaki Yamada (pp. 352, ed. Einaudi). Traduzione di Alessandro Passarella.
L’esistenza di Chiharu, madre e moglie nel Giappone degli anni Ottanta, si svolge in un appartamento alla periferia di Tokyo, tra incombenze e piccole disavventure quotidiane: i pasti da preparare, un gatto che fugge, una vicina noiosa. Adesso che le figlie sono cresciute e il marito la tratta come poco più di una domestica, la sua vecchia speranza di trovare appagamento nella sola vita familiare si rivela una pura illusione, e a Chiharu non resta che fare ricorso alla propria intelligenza e sensibilità. Con tratti schivi e poetici Yamada Murasaki racconta la solitudine e le piccole ribellioni di una donna vittima di una società maschilista e tradizionale. Un’opera spartiacque nella storia del manga.
Copertina di "Cronache di un gatto viaggiatore" di Hiro Arikawa
Cronache di un gatto viaggiatore, di Hiro Arikawa (pp. 304, ed. Garzanti). Traduzione di Daniela Guarino.
Nana è un gatto randagio che vive di espedienti. Con la sua bizzarra coda a forma di sette, è fiero della sua indipendenza. Ma un giorno ha un incidente. A salvarlo e a prendersi cura di lui è Satoru. Nana all’inizio non si fida di lui, graffia e si ritrae. Non è abituato all’affetto degli uomini. Anche Satoru da tanto tempo non permette a qualcuno di avvicinarsi. Eppure capisce subito come far cambiare idea a Nana: un po’ di cibo, una cuccia calda, qualche coccola furtiva. E tra i due nasce un’amicizia speciale che riempie la loro vita.
Fino al giorno in cui Satoru, dopo aver perso il lavoro, deve trasferirsi e non può più occuparsi di Nana. È allora che i due decidono di fare un viaggio, su una vecchia station wagon color argento, per trovare un nuovo padrone tra le amicizie di Satoru. Tra filari di betulle bianche, peschi e canne di bambù, attraverso un Giappone pieno di colori, profumi e panorami dal fascino infinito, incontrano il migliore amico di Satoru da bambino, la prima donna che ha amato e poi perso e il suo compagno di scorribande delle medie. Ma nessuno di loro può prendersi cura di Nana. Sarà invece quest’ultimo ad arricchire le loro vite ricordando quali sono le cose importanti, quelle che regalano gioia e serenità. E quando il viaggio è quasi alla fine, il gatto e il suo padrone capiscono che non possono fare a meno l’uno dell’altro. E che, qualunque cosa accada, vogliono stare insieme. Nonostante tutto. Nonostante ci sia una verità che Satoru non ha il coraggio di dire a Nana. Eppure non ha più importanza. Perché il loro legame durerà per sempre.

Siete curiosi? Vorreste unirvi alla lettura e all'incontro che ne seguirà? 
Partecipare all'incontro di discussione di questi libri è facilissimo, basta seguire le semplici regole del nostro Gruppo di Lettura Monogatari Club. 
Vi aspettiamo!
Locandina dell'incontro del Monogatari Club del 26/10/26
📆 Appuntamento:
lunedì 26 ottobre 2026 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)

📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?

24 settembre 2026

Aki Matsuri, i festival autunnali giapponesi

Alzi la mano chi adora l'autunno! Io ne alzo anche due, questa è la stagione che preferisco in assoluto. Come in Italia, anche in Giappone la natura in autunno da il meglio di sé con infinite sfumature di colori, sapori pieni, temperature ideali. E' quindi anche un ottimo momento per festeggiare, giusto?
Tra ottobre e novembre in Giappone spuntano molti festival locali, più o meno famosi. Il più atteso di tutti si svolge il 9 e 10 ottobre a Takayama, nella prefettura di Gifu, vanta circa 400 anni di storia e dal 2016 è un'Eredità Culturale Intangibile UNESCO.
Si chiama Aki no Takayama Matsuri (秋の高山祭 festival d'autunno di Takayama), o Hachiman Matsuri, e attira centinaia di migliaia di persone in quella che è una cittadina solitamente tranquilla, sorta lungo il fiume Miyagawa e circondata da boschi e montagne. Un tempo importante crocevia commerciale, Takayama presenta ancora oggi molti edifici e residenze storiche ben conservati e negli ultimi anni ha raggiunto una certa notorietà anche tra i turisti internazionali.
Carri storici in parata nelle strade di Takayama (ottobre 2006)
Il festival di Takayama coinvolge tutta la città e porta tra le strade preziosi carri storici unici in Giappone, solitamente custoditi in appositi magazzini e invisibili ai visitatori. La sera i carri vengono illuminati da lanterne di carta colorate, che rendono lo spettacolo ancora più suggestivo. 
In questa occasione è possibile assistere anche a spettacoli di karakuri, marionette meccaniche giapponesi dal complicatissimo meccanismo che trasmette loro espressioni e movimenti tanto particolari e delicati da sembrare quasi impossibili.
Non mancano naturalmente i moltissimi punti ristoro tipici delle feste all'aperto, normalmente situati lungo il percorso del fiume. Yakisoba, takoyaki, frutta caramellata, taiyaki… ce n'è per tutti i gusti e a prezzi contenuti, così che tutti abbiano l'occasione di festeggiare senza pensieri.
Aceri rossi al del tempio Shoren-ji
Nonostante tutto questo, il vero protagonista della festa è il paesaggio: circondata da montagne boscose, Takayama in autunno è un'avvolgente tavolozza di colori caldi che lascia a bocca aperta. Non solo sulle montagne ma anche in tutta la città, nei giardini e nei parchi, è possibile ammirare aceri di un rosso sfolgorante, e più avanti nella stagione l'oro dei ginkgo biloba, come quello spettacolare e ultracentenario (1200 anni!) del tempio Kokubunji, che potete vedere nel post dell'anno scorso Kōyō - Lo spettacolo dei colori autunnali in Giappone.
Pagoda del tempio Kokubun-ji
Il calendario giapponese è tradizionalmente ricco di moltissimi eventi legati al passare delle stagioni e al raggiungimento di determinati momenti della vita. Per saperne di più consiglio un libro davvero molto bello, sia per contenuti che per impostazione grafica e di lettura:
"Ichigo ichie. La via della felicità" di Hirohiko Shoda (conosciuto in Italia anche come Chef Hiro), ed. Mondadori.
Copertina del libro "Ichigo Ichie. La via della felicità"
E voi, avete qualche altro consiglio di lettura dedicato alle tradizioni e alle stagioni giapponesi? Scrivetelo qui!

11 settembre 2026

Incontro del 10/09/26 e anticipazioni sul prossimo!

Dopo avere rimandato l'incontro dell'1 settembre per alcuni impegni, ieri sera il Monogatari Club si è finalmente ritrovato alla fine della pausa estiva per discutere dell'ultimo libro letto. E' sempre bello vedersi, chiacchierare un po' di tutto e scambiarsi idee e consigli di lettura che esulano anche dal tema del nostro gruppo.
Manuela ci ha raccontato la sua esperienza in un bookclub "artistico", un'iniziativa bellissima! Poi per restare in tema abbiamo parlato di viaggi in Giappone sgranocchiando dei Pocky giganti alla patata dolce Gorojima kintoki (in Italia i pocky sono noti come Mikado, su licenza concessa dalla giapponese Glico).
Libro e dolci, l'abbinamento ideale
Il libro letto durante le settimane più calde di questo 2026 è stato "Gli ultimi sei" di Akinari Asakura, giovane autore contemporaneo giapponese. Questo è il suo primo libro uscito in Italia per Feltrinelli, con traduzione dal giapponese a cura di Federica Lippi.
Un thriller psicologico non scontato, dal buon ritmo, scorrevole e avvincente, e allo stesso tempo una critica al processo di selezione aziendale a cui ogni primavera sono sottoposti eserciti di giovani giapponesi di belle speranze, ma in un certo senso applicabile alla selezione lavorativa in generale. 
Elemento interessante di questo racconto, per molte persone del gruppo, è stato il continuo cambio di punto di vista non solo dei personaggi ma di rimando anche quello del lettore, che viene portato a  mettersi in discussione e riflettere su quanto superficiali siano a volte le proprie impressioni sugli altri, basate spesso su elementi parziali. Con la giusta motivazione e attenzione possiamo (a volte dobbiamo) metterci nei panni dell'altro per capirne i comportamenti e vederli dalla giusta prospettiva. 
Crescita, disillusione e speranza che non tutto sia perduto, anche quando si arriva a vedere il brutto lato nascosto della luna.
Un libro che sicuramente consigliamo con voto unanime.

Preso dall'entusiasmo e dallo sprint dato dagli zuccheri in corpo, forse, il gruppo ha accolto ben due proposte di lettura per il prossimo incontro, una delle quali apre finalmente il Monogatari Club al tipo di pubblicazione più noto del Giappone, il manga, con l'opera autoconclusiva "Tenui bagliori" di Murasaki Yamada (ed. Einaudi).
Il secondo libro che leggeremo sarà il romanzo "Cronache di un gatto viaggiatore" di Hiro Arikawa (ed. Garzanti).

Vi aspettiamo, non mancate!

📆 Appuntamento:
lunedì 26 ottobre 2026 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)

📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?

07 settembre 2026

Incontro con Yagi Emi a Torino

Per la prima volta l'autrice giapponese Yagi Emi sarà ospite davanti al suo pubblico italiano in un dialogo con la traduttrice Anna Specchio al Circolo dei Lettori di Torino. L'incontro si presenta con il titolo "Donne In/Visibili" e sarà l'occasione di conoscere anche la nuova opera di Yagi tradotta in italiano per Mondadori, "La Venere e io".
L'appuntamento è per mercoledì 9 settembre 2026 alle ore 18:30 in Via Bogino 9 a Torino (ingresso libero fino a esaurimento posti).
locandina dell'evento Donne In/Visibili con Yagi Emi
Dal sito del Circolo dei Lettori: 
"Cosa succede quando una donna decide di rendersi invisibile? E se quella invisibilità diventasse una forma di libertà? La scrittrice, nella shortlist del Premio Akutagawa con Anti Goodmorning, costruisce protagoniste che inventano strategie per sottrarsi alle aspettative che il mondo impone loro e con la sua narrativa smonta le strutture di genere della società giapponese contemporanea."

Il Monogatari Club conosce bene questa autrice, dopo avere letto e discusso insieme la sua opera "Il diario geniale della signorina Shibata" lo scorso novembre. Per il gruppo questa lettura aveva dato origine a una discussione vivace, dai pareri contrastanti (potete leggere o rileggere il post qui). Se Torino fosse più vicina parteciperei sicuramente a questa serata.