24 settembre 2026

Aki Matsuri, i festival autunnali giapponesi

Alzi la mano chi adora l'autunno! Io ne alzo anche due, questa è la stagione che preferisco in assoluto. Come in Italia, anche in Giappone la natura in autunno da il meglio di sé con infinite sfumature di colori, sapori pieni, temperature ideali. E' quindi anche un ottimo momento per festeggiare, giusto?
Tra ottobre e novembre in Giappone spuntano molti festival locali, più o meno famosi. Il più atteso di tutti si svolge il 9 e 10 ottobre a Takayama, nella prefettura di Gifu, vanta circa 400 anni di storia e dal 2016 è un'Eredità Culturale Intangibile UNESCO.
Si chiama Aki no Takayama Matsuri (秋の高山祭 festival d'autunno di Takayama), o Hachiman Matsuri, e attira centinaia di migliaia di persone in quella che è una cittadina solitamente tranquilla, sorta lungo il fiume Miyagawa e circondata da boschi e montagne. Un tempo importante crocevia commerciale, Takayama presenta ancora oggi molti edifici e residenze storiche ben conservati e negli ultimi anni ha raggiunto una certa notorietà anche tra i turisti internazionali.
Carri storici in parata nelle strade di Takayama (ottobre 2006)
Il festival di Takayama coinvolge tutta la città e porta tra le strade preziosi carri storici unici in Giappone, solitamente custoditi in appositi magazzini e invisibili ai visitatori. La sera i carri vengono illuminati da lanterne di carta colorate, che rendono lo spettacolo ancora più suggestivo. 
In questa occasione è possibile assistere anche a spettacoli di karakuri, marionette meccaniche giapponesi dal complicatissimo meccanismo che trasmette loro espressioni e movimenti tanto particolari e delicati da sembrare quasi impossibili.
Non mancano naturalmente i moltissimi punti ristoro tipici delle feste all'aperto, normalmente situati lungo il percorso del fiume. Yakisoba, takoyaki, frutta caramellata, taiyaki… ce n'è per tutti i gusti e a prezzi contenuti, così che tutti abbiano l'occasione di festeggiare senza pensieri.
Aceri rossi al del tempio Shoren-ji
Nonostante tutto questo, il vero protagonista della festa è il paesaggio: circondata da montagne boscose, Takayama in autunno è un'avvolgente tavolozza di colori caldi che lascia a bocca aperta. Non solo sulle montagne ma anche in tutta la città, nei giardini e nei parchi, è possibile ammirare aceri di un rosso sfolgorante, e più avanti nella stagione l'oro dei ginkgo biloba, come quello spettacolare e ultracentenario (1200 anni!) del tempio Kokubunji, che potete vedere nel post dell'anno scorso Kōyō - Lo spettacolo dei colori autunnali in Giappone.
Pagoda del tempio Kokubun-ji
Il calendario giapponese è tradizionalmente ricco di moltissimi eventi legati al passare delle stagioni e al raggiungimento di determinati momenti della vita. Per saperne di più consiglio un libro davvero molto bello, sia per contenuti che per impostazione grafica e di lettura:
"Ichigo ichie. La via della felicità" di Hirohiko Shoda (conosciuto in Italia anche come Chef Hiro), ed. Mondadori.
Copertina del libro "Ichigo Ichie. La via della felicità"
E voi, avete qualche altro consiglio di lettura dedicato alle tradizioni e alle stagioni giapponesi? Scrivetelo qui!

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