09 settembre 2025

Kōyō - Lo spettacolo dei colori autunnali in Giappone

La natura in Giappone è spettacolare, e come potrebbe essere diversamente in un arcipelago formato da migliaia di isole e ricoperto per il 75% da montagne e foreste? 
E' praticamente impossibile non notare i cambiamenti che avvengono nel paesaggio durante l'anno, ma in particolare sono due i periodi in cui tutto il Paese si dedica a un'osservazione attenta (con relativi festeggiamenti): la primavera, caratterizzata dallo hanami e dai festival delle fioriture, e l'autunno, con i suoi colori sorprendenti.
Aceri a Kakunodate, Akita
Per programmare al meglio gite o viaggi più impegnativi, i giapponesi seguono da inizio settembre le previsioni ufficiali dei colori autunnali, esattamente come fanno in primavera con la fioritura dei ciliegi. Queste previsioni vengono aggiornate con l'avvicinarsi del periodo, per dare l'opportunità a tutti di godere del massimo che questo spettacolo può offrire. Sono inoltre dettagliate per tipologia di foglie!
Il parco di Nara in autunno inoltrato
Il termine giapponese per colori autunnali/foglie autunnali è kōyō (紅葉), che si può leggere anche come momiji, il nome dell'acero giapponese. Sono infatti gli aceri a esplodere di colore più di tutti, da un delicato color ambra a un intenso rosso scuro passando per una serie di meravigliose sfumature difficili da immaginare. Per ammirare questo spettacolo, fin dall'antichità i giapponesi in autunno si dedicano al momijigari (紅葉狩り), letteralmente la "caccia alle foglie autunnali".
Momiji rossi a Kakunodate, Akita
Non sono però soltanto gli aceri giapponesi i protagonisti dell'autunno: le previsioni mostrano anche il dettaglio del momento in cui gli alberi di ginkgo biloba saranno all'apice del loro colore migliore, il giallo dorato. Alcuni famosi viali costeggiati da alberi di ginkgo (ichō namiki 銀杏並木) vengono letteralmente rivestiti da un soffice tappeto di foglie a ventaglio, costantemente ripuliti dall'efficiente lavoro degli addetti al verde urbano che in questa stagione probabilmente fanno molti straordinari!
Ginkgo del tempio Kokubunji di Takayama, Gifu
Un consiglio di lettura legato a questa stagione? Eccolo!
Nagori, di Ryoko Sekiguchi (ed. Einaudi).
Copertina del libro "Nagori" di Ryoko Sekiguchi
"Con nagori in giapponese si indica la fine della stagionalità di un frutto, di un ortaggio, di un dono della natura. Ma nagori assume anche le sfumature della nostalgia per una stagione giunta al termine e che ci lasciamo a malincuore alle spalle. Nagori annuncia una futura assenza: per ritrovare quell'odore, quel sapore, quell'emozione bisognerà aspettare un intero anno, non potendo far altro che conservarne il ricordo nella memoria dei sensi. Partendo da un'affascinante riflessione sul nostro legame con le stagioni e la natura, Ryoko Sekiguchi traccia un percorso incantevole attraverso l'arte, la letteratura, la gastronomia, e lo splendore millenario di saggezza e poesia del Giappone."

05 settembre 2025

15/10/25 Strani disegni, Uketsu

Il prossimo incontro del Monogatari Club, il nostro gruppo di lettura a tema Giappone, ci vedrà alle prese con un genere nuovo, il mystery horror. Il libro scelto dopo la discussione di "Come petali nel vento" per questo nuovo appuntamento è "Strani disegni" di Uketsu, caso editoriale in Giappone nel 2022 e nel resto del mondo più recentemente. 

Locandina del GdL Monogatari Club del 15/10/25

In Italia il romanzo è uscito quest'anno per Einaudi Stile Libero con traduzione dal giapponese di Stefano Lo Cigno, esperto del genere (sue anche le traduzioni di thriller di autori giapponesi come Keigo Higashino, Edogawa Ranpo e altri). 
Presentato al Salone del Libro di Torino 2025 con figuranti che giravano tra gli stand vestiti di nero con una maschera bianca sul volto, a imitazione dell'autore che così si presenta al pubblico, "Strani disegni" è stato lanciato in modo molto efficace creando sicuramente un bel po' di suspence e curiosità.

Questa la presentazione dell'editore:
"Cosa lega un blog le cui illustrazioni nascondono una scena spaventosa, lo scarabocchio di un bambino che contiene un oscuro messaggio e uno schizzo fatto dalla vittima di un omicidio nei suoi ultimi istanti di vita? Un romanzo con una trama inquietante, unica, dove solo una serie di immagini, da comporre e interpretare, permette di scoprire l’identità di un assassino.
Tradotto in tutto il mondo, scritto da un autore che cela il proprio volto dietro una maschera bianca, Strani disegni ha rinnovato il crime contemporaneo e ridefinito i confini dell’inquietudine."
Copertina del libro "Strani disegni" di Uketsu
In attesa di discutere di questo libro durante l'incontro del 15/10/25 ricordo o segnalo a chi volesse partecipare le semplicissime regole del nostro Gruppo di Lettura Monogatari Club
Vi aspettiamo!

02 settembre 2025

Settembre e il rispetto per gli anziani

Tra le festività nazionali celebrate in Giappone, una delle più belle a mio avviso è la Giornata del rispetto degli anziani (敬老の日, Keirō no Hi). Questo giorno festivo cade ogni anno il terzo lunedì di settembre, per permettere a chi studia o lavora di godere di un fine settimana lungo per andare a trovare i parenti anziani e rendere loro omaggio come meritano.

Vocabolario del Keirō no Hi (fonte: JCC Hawai'i)
Con una popolazione di ultracentenari da record, il Giappone ha molto da festeggiare in questo giorno. Molte comunità organizzano attività rivolte agli anziani, le tv trasmettono speciali dedicati e il Governo giapponese invia a chi compie 100 anni uno speciale augurio accompagnato da una tazza di sake commemorativa (inizialmente in argento, poi via via meno preziosa con il crescere del numero di festeggiati).

Anche le grandi comunità giapponesi nel mondo festeggiano l'evento con molta partecipazione, come nel caso del Keiro no Hi Festival di Los Angeles o gli speciali kūpuna workshop dedicati del Japanese Cultural Center of Hawai'i. Un modo bello e intelligente di mantenere vivo il legame con le tradizioni e le culture di origine anche quando si vive in un altro Paese, invitando tutti a festeggiare insieme. 

In questa occasione mi sembra giusto dare qualche piccolo consiglio di lettura a tema, tra quelle che più mi sono piaciute. 
Le ricette della signora Tokue
Le ricette della signora Tokue, di Durian Sukegawa (trad. Laura Testaverde, ed. Einaudi Super ET).
"Una favola moderna sull'amicizia e la libertà. Un'ode agrodolce alla cucina e alla vita, che ci insegna a trovare la grazia nell'inaspettato e a riscoprire la gioia nascosta nelle piccole cose."
La formula del professore
La formula del professore, di Yoko Ogawa (ed. Il Saggiatore).
"Un caso editoriale in Giappone e una commovente storia che cambierà il nostro modo di guardare alla matematica, al baseball, alla memoria e molto altro ancora. Lei, governante per lavoro, madre single per scelta, timida e brillante, è stata assunta da un agiato professore per preoccuparsi della sua casa. Lui, il professore, un genio della matematica gentile e affettuoso, è vittima di una misteriosa malattia che lo ha reso incapace di ricordare qualsiasi cosa per più di ottanta minuti. Nel figlio di dieci anni della governante convivono il lato compassionevole del carattere della madre e un'innata curiosità tutta sua. Tra loro nascerà in pochi mesi una toccante amicizia fondata sul comune amore per la matematica e il baseball che cambierà le loro vite per sempre."

E voi li avete letti? Avete altri suggerimenti di lettura da dare a proposito di questo argomento? Lasciate un commento!

29 agosto 2025

Incontro del 27/08/25 e anticipazioni sul prossimo!

Mercoledì il Gruppo di Lettura Monogatari Club si è ritrovato come di consueto nell'accogliente atmosfera della Libreria Aquilario per discutere la sua lettura estiva, "Come petali nel vento" di Hika Harada.

Il parere sul libro è stato unanime: è piaciuto molto! Ogni intervento ha sollevato un piccolo coro di assensi verso le impressioni che il romanzo ha dato a chi l'ha letto, sempre tra molti sorrisi. E' stato bello e per nulla scontato trovarsi d'accordo su un libro dal contenuto così fortemente positivo nonostante sia anche molto calato nella realtà e non privo di problemi, anche di tipo sociale. 

Uno dei pareri condivisi, infatti, è che le situazioni descritte sono molto realistiche: i protagonisti (ogni personaggio ha pari dignità e trattamento) affrontano diverse difficoltà, dandosi sempre da fare per trovare una propria soluzione pur senza mancare di condividere dubbi e problematiche con gli altri, in un processo di continua crescita personale. Le soluzioni trovate non sono mai giudicate né imposte, ma frutto di un vero e proprio percorso di maturazione.

Caratteristica peculiare di "Come petali nel vento" è anche la presentazione di protagonisti molto diversi tra loro, sia per età che per carattere. Questo rende il romanzo una lettura molto interessante, che ci ha invitato a riflettere su tanti punti di vista diversi eppure accomunati anche da molte somiglianze. Unico elemento comune è che si tratta quasi sempre di donne (pochi gli uomini presenti, e che non fanno una gran figura generale), come è alle donne che chiaramente questo libro si rivolge. 

Altro tratto distintivo, che è uno dei modi in cui questo romanzo viene spesso presentato, è l'importanza che l'autrice da all'indipendenza economica. C'è però di più: a un pubblico non giapponese questo libro apre le porte all'usanza forse non sempre conosciuta, ma ancora molto comune in Giappone, secondo cui è la donna a gestire le finanze della famiglia, con metodi anche nuovi ma pur sempre ancorati alla tradizione e al buonsenso ricavato dall'esperienza.

Nonostante la chiara impronta femminile, "Come petali nel vento" è una lettura fortemente consigliata a chiunque voglia leggere un romanzo giapponese contemporaneo, ben calato nella realtà, pratico e molto attuale.

Il libro dell'incontro e le caramelle di Pikachu che ci hanno accompagnato

Al termine della serata abbiamo come sempre condiviso alcune proposte per il prossimo incontro del gruppo di lettura, che stavolta cambierà genere per tuffarsi nell'horror/mystery del momento: "Strani Disegni" di Uketsu, autore contemporaneo dall'identità misteriosa quanto le storie che scrive!

📆 Appuntamento:
mercoledì 15 ottobre 2025 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)

📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?

21 agosto 2025

27/08/25 Come petali nel vento, Hika Harada

Locandina del GdL Monogatari Club del 27/08/25

Alla fine dell'incontro dello scorso Monogatari Club, in cui avevamo discusso la lettura del romanzo "L'emporio dei piccoli miracoli" di Keigo Higashino, la scelta del libro per il prossimo Gruppo di Lettura a tema Giappone è ricaduta su "Come petali nel vento" di Hika Harada.

L'editore inizia così la presentazione di questo romanzo: "È la sera di Capodanno e Miho e Maho, ancora bambine, ricevono dalla nonna Kotoko una prima paghetta tutta per loro, accompagnata da queste parole: «Il modo in cui spenderete i soldi può decidere la vostra vita». Le due sorelle sono troppo piccole per capire, e si comportano in modo opposto: Miho li spende subito per qualcosa di futile; Maho invece compra un borsellino per custodire quelli che guadagnerà in futuro."

Un libro di consigli di risparmio? Una saga familiare? Forse letto in modo un po' superficiale, veloce, può sembrare così. In realtà in questo romanzo c'è molto di più, a mio parere. Ne parleremo insieme e ci confronteremo su questo durante la discussione in libreria, intanto ne consiglio la lettura a tutti i lettori attenti e interessati a scoprire un Giappone a volte un po' sommerso o dimenticato.

Anche stavolta trovo corretto menzionare l'ottimo lavoro di traduzione dal giapponese, qui svolto da Daniela Guarino per Garzanti. E' sempre un piacere trovare professionisti seri e capaci, ed editori attenti alla qualità del prodotto che presentano al pubblico, che rispetta così il lavoro dei loro autori.

In attesa di discutere di questo libro durante l'incontro ricordo o segnalo a chi volesse partecipare le semplicissime regole del nostro Gruppo di Lettura Monogatari Club
Vi aspettiamo!

📆 Appuntamento:
mercoledì 27 agosto 2025 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)

📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?

10 giugno 2025

Una biblioteca giapponese in Italia

Forse non tutti sanno che... a Roma, nella splendida cornice dell'Istituto Giapponese di Cultura, in pieno centro e a due passi da Villa Borghese, sorge una meravigliosa e fornitissima biblioteca giapponese!

La biblioteca giapponese di Roma è nata nel 1962 e da allora ha collezionato circa 40.000 volumi, di cui circa il 60% in lingua giapponese, il 30% in inglese e il 10% in italiano. E' aperta al pubblico e la consultazione in sede è libera e gratuita. Offre inoltre uno spazio virtuale in cui condividere le proprie impressioni sulle letture fatte: Tosho Hiroba.

Se siete alla ricerca di testi di autori giapponesi o su argomenti che riguardano il Giappone, questo è il posto giusto. Il personale che se ne occupa è estremamente attento e accogliente, e offre aiuto a chiunque sia alla ricerca di materiali di studio (ad es. per tesine), con grande cortesia e competenza. Per richieste di quest'ultimo tipo consiglio di inviare un'email diretta: biblioteca_ro@jpf.go.jp

Naturalmente l'ideale è poterla frequentare di persona: la biblioteca giapponese di Roma offre non solo un ottimo servizio prestiti legato ai volumi che custodisce, ma organizza eventi estremamente interessanti di aggregazione e promozione della cultura giapponese in Italia. A questo proposito segnalo quello in corso, destinato ai giovani lettori: Kusamakura - Guanciale d'erba (come il titolo di un famoso romanzo del primo autore del nostro Monogatari Club). Non perdete l'occasione di partecipare, se potete!

Locandina e dettagli dell'evento Kusamakura (pagina IG)

Gli orari di normale apertura al pubblico della biblioteca sono:
📆 dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 17:00
🌍 via Antonio Gramsci 74, Roma

30 maggio 2025

Letture (giapponesi) per le vacanze

L'estate è alle porte, le giornate sono lunghe e luminose, le vacanze si fanno sempre più vicine: non vi sembra un ottimo momento per fare scorta di libri? Con tante ore di luce e (si spera) relax a disposizione è la stagione giusta per leggere un po' di più, non c'è dubbio. 

Di solito in vacanza ci si affida alla cosiddetta "letteratura d'evasione", libri che aiutano a distrarsi, rilassarsi, che si fanno leggere con piacere. Nel caso della letteratura giapponese, soprattutto contemporanea, ci sono moltissimi titoli che rientrano in questa categoria e oggi vorrei consigliarvene qualcuno.

- Il diario geniale della Signorina Shibata, di Emi Yagi (168 p., Mondadori - genere: fiction)
Se c'è una cosa che Shibata non sopporta è dover servire il caffè, pulire e riordinare. Nessuna di queste cose fa parte delle sue mansioni, ma Shibata è l'unica donna in un ufficio popolato da uomini. Così una mattina, davanti all'ennesima richiesta del suo capo di raccogliere le tazze sporche dalla sala riunioni, annuncia che non può, perché l'odore del caffè le dà fastidio. È incinta, o almeno questo racconta ai suoi colleghi. 

 
- L'emporio dei piccoli miracoli, di Keigo Higashino (352 p., Sperling & Kupfer - genere: fiction fantasy/mystery)
Tre giovani ladri improvvisati hanno appena svaligiato una casa in una piccola cittadina di campagna, quando vengono lasciati a piedi dall’auto. Decidono allora di nascondersi in un vecchio negozietto che sembra abbandonato, l’Emporio Namiya. Nel cuore della notte, però, succede qualcosa di strano: una lettera viene infilata sotto la serranda abbassata del negozio. È una richiesta di aiuto, indirizzata all’anziano proprietario dell’Emporio. I tre decidono di farne le veci e depositano una risposta fuori dalla porta. Dopo qualche istante giunge la replica, da qualcuno che vive più di trent’anni indietro rispetto al loro presente. Da quel momento le lettere si moltiplicano, inviate da nuovi mittenti. Coinvolti in quella bizzarra macchina del tempo, i tre ladri decideranno di prestare il proprio aiuto a tutti, finché non arriverà l’alba.

- Confessioni, di Kanae Minato (280 p., Atmosphere Libri - genere: thriller)
Moriguchi Yuko, giovane insegnante di scuola media, rivela alla classe l’intento di lasciare per sempre l’insegnamento. La figlia di appena quattro anni è annegata misteriosamente in piscina, ma in realtà Moriguchi ha scoperto che si tratta di un omicidio, commesso da due alunni. Nel corso della drammatica rivelazione, dichiara apertamente che i due assassini sono presenti in aula, facendo capire di chi si tratta e affermando che non ha in mente di denunciarli alla polizia. Come è possibile? Perché?

- Un'estate con la strega dell'ovest, di Kaho Nashiki (144 p., Feltrinelli - genere: fiction, feel good)
Mai ha tredici anni e non vuole più andare a scuola. La madre, preoccupata, decide di mandarla a stare dalla nonna per un po’, in una bella casetta nella campagna giapponese sul limitare dei monti. La nonna è una signora inglese ormai vedova, arrivata in Giappone molti anni prima e rimasta lì per amore. Sia Mai che la madre si riferiscono a lei come la “Strega dell’Ovest”, ma nel momento in cui la nonna le rivela di possedere realmente dei poteri magici, Mai rimane incredula e diffidente. Quando però le propone di affrontare il duro addestramento da strega, accetta senza esitazioni. Immerse nella natura incontaminata del Giappone più remoto, nonna e nipote passano insieme settimane meravigliose in raccoglimento, lontane dalla frenesia della vita di città, a lavorare nell’orto, raccogliere erbe selvatiche e cucinare, oltre a dedicarsi, naturalmente, a quelli che sono, secondo la nonna, i rudimenti di base per una giovane strega. 

- Il gatto che voleva salvare i libri, di Sosuke Natsukawa (224 p., Mondadori - genere: fiction/fantastico)
La libreria Natsuki è un luogo speciale: un negozio polveroso e solitario, dove gli amanti della lettura possono trovare, tra le pagine dei grandi capolavori di tutto il mondo, un'oasi di pace, un rifugio lontano dal frastuono della quotidianità. Quando il proprietario, uomo colto e appassionato, muore improvvisamente, il nipote Rintaro, un ragazzino timido e introverso, eredita la libreria. Il nonno si è preso cura di lui dopo la morte di sua madre e, ora che è scomparso, Rintaro deve imparare a fare a meno della sua saggezza dolce e pacata. La libreria è sull'orlo del fallimento: un'eredità pesante per il ragazzo, anche perché i segnali dal mondo sono piuttosto scoraggianti: poca gente è davvero interessata alla lettura. Un giorno, mentre Rintaro si crogiola malinconico nel ricordo del nonno, entra in libreria un gatto parlante. Nonostante le iniziali perplessità del ragazzino, il gatto lo convince a partire per una missione molto speciale: salvare i libri dalla loro scomparsa. Inizia così la storia di un'amicizia magica: un'avventura che li porterà a percorrere quattro diversi labirinti per risolvere altrettante questioni esistenziali sull'importanza della lettura e sulla forza, infinita e imperscrutabile, dell'amore. Una favola dei nostri tempi, un'ode straordinaria al potere del libro e dell'immaginazione.

Cosa ne pensate? Avete magari già preso qualcosa per le vostre vacanze da aggiungere a questa lista? Vorreste qualche consiglio di genere diverso? Lasciate un commento! 
Buone letture e buone vacanze.

28 maggio 2025

Monogatari Club nella Rete dei Gruppi di Lettura

Siamo ufficialmente parte della Rete dei Gruppi di Lettura


Per chi non lo conoscesse, Gruppi di Lettura è un sito web (con pagina Facebook collegata) che riunisce tutti i bookclub italiani e permette una facile ricerca degli stessi, anche tramite mappa. 
Non un semplice elenco, ma anche e soprattutto un luogo virtuale di condivisione di esperienze e consigli da parte di gruppi molto longevi, che possono aiutare anche i nuovi (come noi) ad affacciarsi a questo mondo. In più, il sito condivide notizie su eventi letterari sparsi per l'Italia. Una vera rete, insomma.

Il profilo pubblico del Monogatari Club è ora accessibile a tutti nel sito Gruppi di Lettura. Cercherò di tenerlo costantemente aggiornato con i prossimi incontri, i libri già letti e magari anche qualche breve articolo, approfittando di eventuali commenti da parte degli utenti più esperti.

Grazie per chi vorrà seguirci anche lì!

27 maggio 2025

Non solo ciliegi: i festival delle fioriture in Giappone

Abbiamo già parlato del bellissimo periodo della fioritura dei ciliegi in Giappone, quando tutti impazziscono per rincorrere, previsioni alla mano, il fronte dei sakura per fare hanami (non lo ricordate? Allora vi consiglio di rileggere: Hanami - lo spettacolo della primavera in Giappone). Questo però non significa che finita la stagione dei ciliegi, che tra l'altro è molto breve, non si possa continuare ad ammirare altri tipi di fioriture nel corso dell'anno

Le fioriture più spettacolari vengono naturalmente accompagnate da festival a tema, nel caso non si fosse capito quanto anche ai giapponesi piaccia cogliere ogni possibile occasione per fare festa! Per questo motivo un mio personalissimo consiglio per chi volesse/potesse visitare il Giappone al di fuori dei periodi di alta stagione e dei percorsi turistici più gettonati è quello di fare coincidere il viaggio con uno o più di questi hanami alternativi. Con l'occasione ve ne presento alcuni.

Fioritura degli iris a Katsushika

Katsushika Iris Festival (nord-est di Tokyo): dal 26 maggio al 15 giugno 2025 sarà possibile ammirare le bellissime fioriture di iris nei due parchi cittadini Horikiri Iris Garden e Mizumoto Park. Il comune di Katsushika mette a disposizione un servizio di bus navetta per raggiungere i luoghi dell'evento (sabato e domenica). Moltissimi gli eventi e gli ospiti in programma. 

Suigou Itako Ayame Matsuri

Suigou Itako Ayame Matsuri (Itako, pref. di Ibaraki): dal 23 maggio al 22 giugno 2025 è possibile partecipare a un festival estremamente interessante, sia dal punto di vista naturalistico (circa 500 varietà di iris in 1 milione di esemplari) che culturale. Si tratta infatti di un festival storico con danze e spettacoli tradizionali. Tra gli eventi più particolari segnalo il passaggio della barca della sposa di Itako.

Shimoda Ajisai Matsuri

Shimoda Ajisai Matsuri (Shimoda, pref. di Shizuoka): dall'1 al 30 giugno 2025 a Shimoda la stagione delle piogge regala una spettacolare fioritura di ortensie: 100 specie e 3 milioni di esemplari tutti raccolti nel bellissimo Shimoda Park (o Shiroyama), sulla penisola costiera che ospita il porto. Piatto tipico del festival di quest'anno sarà il calamaro rosso, pescato direttamente sul posto.

Cosa ne dite? Non sarebbe una buona idea inserire uno di questi festival in un itinerario alternativo di viaggio in Giappone? Io ne sono convinta, i festival giapponesi dedicati alla natura rigogliosa dell'arcipelago sono occasioni uniche e ricchissime che fanno del viaggio un ricordo prezioso e un'esperienza culturale autentica.

19 maggio 2025

25/06/25 L'emporio dei piccoli miracoli, Keigo Higashino

Locandina del GdL Monogatari Club del 25/06/25

Come anticipato nel blog, il terzo incontro del Gruppo di Lettura a tema Giappone sarà dedicato a un'opera di Keigo Higashino, "L'emporio dei piccoli miracoli".

Questo romanzo vede uno scrittore contemporaneo molto famoso in Giappone come autore di libri gialli entrare in pompa magna in un diverso genere letterario molto popolare, quello del fantastico.
In questo tipo di libri l’elemento fantastico si insinua naturalmente nella vita di tutti i giorni, senza spiegazioni e senza regole. La bravura dell’autore sta nel portare il lettore al livello dei personaggi, identificandosi con i loro dubbi e le loro iniziali reazioni di incredulità, per poi accettare la nuova “realtà” e proseguire insieme lungo il corso degli eventi.

Sarà l’allenamento da giallista, sarà una certa predisposizione a lasciare andare la fantasia un po’ a briglia sciolta, con questo romanzo l’autore riesce a tenerci incollati dalle prime pagine per cercare di sbrogliare quella che inizialmente non sembra ma di fatto si rivela una ricca matassa di eventi, che pian piano ci avvolge assieme ai personaggi. Dobbiamo per forza arrivare alle ultime pagine per districarla tutta.

Una menzione tutta speciale va al lavoro di traduzione e adattamento dal giapponese, molto ben fatto: porgiamo i nostri umili complimenti e ringraziamenti al Prof. Stefano Romagnoli, docente e ricercatore universitario nonché autore di testi di apprendimento della lingua giapponese. Arigatō.

Consigliamo questo libro a chi è in cerca di un romanzo intrigante, una lettura leggera e piacevole che porta anche qualche piccola riflessione sull’importanza delle decisioni e sugli incontri, piccoli e grandi, che ci cambiano la vita.

In attesa di discutere di questo libro durante l'incontro ricordo o segnalo a chi volesse partecipare le semplicissime regole del nostro Gruppo di Lettura Monogatari Club
Vi aspettiamo!

15 maggio 2025

Editoria giapponese e il caso furoku

L'editoria giapponese è per molti versi unica e molto prolifica. Uno sterminato numero di libri, riviste, fumetti è pubblicato e venduto ogni mese in Giappone e, come succede anche da noi, alcune uscite comprendono dei gadget per spingerne la vendita al pubblico. Inizialmente le riviste famose per questo tipo di espediente erano i grandi periodici di manga, ma con il tempo il meccanismo si è ingrandito e ha preso sempre più piede, tanto che ora c'è chi attende l'uscita dei nuovi gadget più che dei prodotti editoriali collegati. 

Succede ora che il gadget venga venduto separatamente e sia quindi a tutti gli effetti l'unico oggetto della vendita di quella determinata uscita. Il suo nome è furoku (付録), supplemento, e anche se le riviste femminili e di manga sono quelle che usano maggiormente questo metodo per aumentare le vendite, in realtà è possibile trovare furoku per tutti i gusti e di buona/alta qualità: accessori per la tavola e la cucina, biancheria da casa, oggetti utili per viaggiare, cancelleria, accessori tech.

Riviste con furoku (immagine dal blog Kaiju Korner)

La vera particolarità di questi "gadget", però, è che spesso si tratta di oggetti speciali creati in collaborazione tra la rivista che li vende e marchi molto famosi, che quindi normalmente non si trovano in commercio e possono così diventare oggetto di collezionismo. Chi potrebbe mai resistere a uno specialissimo e limitatissimo oggetto più o meno utile brandizzato Miffy / Peanuts / Pokémon / Sanrio?

Questa strategia funziona talmente bene che nel 2023, nonostante la generale contrazione nel settore, le riviste con furoku hanno registrato un alto numero di vendite superando di gran lunga il resto, come riporta questo articolo (in inglese). Parafrasando una nota pubblicità, "toglietemi tutto ma non il mio brand".

Non per nulla le librerie più grandi dedicano un'esposizione dedicata ai furoku acquistabili al momento, per dare visibilità ai gadget che sarebbero altrimenti chiusi nelle loro confezioni e permettere ai clienti di verificarne qualità e dimensioni. La progettazione degli spazi in queste librerie è curatissima, e questo stratagemma aumenta le vendite dei furoku e delle riviste collegate.

Vi piacerebbe fare un giro nelle librerie giapponesi a caccia di qualche speciale furoku

Intanto vi ricordo un altro articolo che parla di librerie in Giappone qui nel blog, dedicato al quartiere Jinbōchō.

09 maggio 2025

Incontro del 07/05/25 e anticipazioni sul prossimo!

Il gruppo di lettura di Monogatari Club dedicato a "Storia di una libraia di Tokyo" di Nanako Hanada si è trovato mercoledì sera per discutere insieme del libro e di quello che ha trasmesso, o meno, a ognuno. Il meteo ci ha graziato, allontanando le nuvole in tempo per la nostra serata.

A proposito di quest'opera il gruppo si è espresso con opinioni anche molto diverse, segno che ogni lettura è sempre estremamente personale ma anche che discutere insieme è sempre un arricchimento. Personalmente ho trovato interessanti tutti gli interventi, simili o meno alle impressioni che ho avuto io stessa leggendo, ed è stato bello spaziare su tanti altri argomenti che sono venuti a galla prendendo spunto dal libro.

Chi aveva letto il precedente libro del gruppo, "Il cuore delle cose" di Natsume Sōseki, ha sperimentato un bel salto: temporale, stilistico, di genere... diciamo pure quasi totale! Eppure qualche somiglianza, volendo ben vedere, c'è. Entrambi i protagonisti di questi libri sperimentano una trasformazione interiore grazie a nuove amicizie, e raggiungono una diversa consapevolezza di sé e del mondo che li circonda.

"Storia di una libraia di Tokyo" non è una fiction: è il racconto vero, apparso in buona parte "a puntate" su un web magazine prima di diventare libro, di una donna giapponese che qui rivela un anno significativo e particolare della sua vita. Come ha detto la nostra libraia Manuela, è un libro "da libraie", ma aggiungerei che è anche un libro adatto a chi si sente a un punto di svolta ed è in cerca di una spinta.

Nel caso di questo libro ho potuto fare un piccolo regalo personale a chi ha voluto partecipare all'incontro, e che spero abbia fatto piacere a tutti. 
In occasione di un recente viaggio a Tokyo ho incontrato l'autrice Hanada Nanako nella sua libreria Kani Books, seguendo le orme di quanto lei stessa aveva fatto e descritto nel suo libro (leggetelo per saperne di più!). 

Hanada-san in quell'occasione è stata così gentile da dedicarmi il suo tempo e chiacchierare un po' con me, oltre a regalarmi i segnalibri della sua libreria e i suoi biglietti da visita autografati per il nostro bookclub (quindi il regalo, in effetti, è suo e non mio)! 
Per me è stato un incontro molto emozionante e spero abbia fatto piacere anche a lei. Grazie ancora Hanada-san!

I regali, il libro e quache snack giapponese per la serata

Il prossimo incontro sarà dedicato a un romanzo di fiction di genere fantastico, con una strizzatina d'occhio al mystery.

Anche questo autore è contemporaneo, molto prolifico e famoso in patria soprattutto per i suoi romanzi gialli. Qui la sua esperienza si sente tutta, nonostante il genere di questo libro sia diverso. Il libro scelto è: "L'emporio dei piccoli miracoli" di Keigo Higashino.

Avevo già parlato a Manuela di questo libro per il blog di Aquilario, vi consiglio di leggere l'articolo se volete saperne di più per decidere se partecipare alla lettura.

📆 Appuntamento:
mercoledì 25 giugno 2025 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)

📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?

05 maggio 2025

5/5 Kodomo no Hi - La festa dei bambini

Come anticipato nell'articolo sulla Golden Week, in Giappone il 5 maggio si festeggia il Kodomo no Hi (子供の日), lett. Giorno dei Bambini.

Questa festa, che segna anche la fine della Golden Week, è dedicata in particolare ai bambini maschi. Le bambine sono invece festeggiate il 3 marzo, nel giorno di Hina Matsuri (ne abbiamo parlato qui).

Anche in questo caso, le famiglie con bimbi maschi espongono oggetti/giocattoli tradizionali: elmi di samurai (kabuto) fanno bella mostra in casa, mentre fuori vengono sistemate e fatte sventolare delle bandiere segnavento in stoffa o carta dipinte come coloratissime carpe (koinobori), che con il passaggio dell'aria sembrano nuotare nella corrente.

Le famiglie giapponesi in questo giorno augurano ai figli maschi di crescere sani, forti e coraggiosi come Kintarō, il protagonista di un mito del folklore molto famoso in Giappone e spesso ritratto mentre cavalca una carpa. Vorreste conoscere alcuni celebri miti giapponesi? Allora ecco il mio consiglio di lettura: Ombre giapponesi di Lafcadio Hearn, nella bellissima edizione di Adelphi.

Ombre giapponesi e una coppia di koinobori in ceramica