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| Locandina del GdL Monogatari Club del 25/06/25 |
Blog del Gruppo di Lettura dedicato al Giappone attivo presso la Libreria Aquilario di Mandello del Lario
19 maggio 2025
25/06/25 L'emporio dei piccoli miracoli, Keigo Higashino
15 maggio 2025
Editoria giapponese e il caso furoku
L'editoria giapponese è per molti versi unica e molto prolifica. Uno sterminato numero di libri, riviste, fumetti è pubblicato e venduto ogni mese in Giappone e, come succede anche da noi, alcune uscite comprendono dei gadget per spingerne la vendita al pubblico. Inizialmente le riviste famose per questo tipo di espediente erano i grandi periodici di manga, ma con il tempo il meccanismo si è ingrandito e ha preso sempre più piede, tanto che ora c'è chi attende l'uscita dei nuovi gadget più che dei prodotti editoriali collegati.
Succede ora che il gadget venga venduto separatamente e sia quindi a tutti gli effetti l'unico oggetto della vendita di quella determinata uscita. Il suo nome è furoku (付録), supplemento, e anche se le riviste femminili e di manga sono quelle che usano maggiormente questo metodo per aumentare le vendite, in realtà è possibile trovare furoku per tutti i gusti e di buona/alta qualità: accessori per la tavola e la cucina, biancheria da casa, oggetti utili per viaggiare, cancelleria, accessori tech.
| Riviste con furoku (immagine dal blog Kaiju Korner) |
La vera particolarità di questi "gadget", però, è che spesso si tratta di oggetti speciali creati in collaborazione tra la rivista che li vende e marchi molto famosi, che quindi normalmente non si trovano in commercio e possono così diventare oggetto di collezionismo. Chi potrebbe mai resistere a uno specialissimo e limitatissimo oggetto più o meno utile brandizzato Miffy / Peanuts / Pokémon / Sanrio?
Questa strategia funziona talmente bene che nel 2023, nonostante la generale contrazione nel settore, le riviste con furoku hanno registrato un alto numero di vendite superando di gran lunga il resto, come riporta questo articolo (in inglese). Parafrasando una nota pubblicità, "toglietemi tutto ma non il mio brand".
Non per nulla le librerie più grandi dedicano un'esposizione dedicata ai furoku acquistabili al momento, per dare visibilità ai gadget che sarebbero altrimenti chiusi nelle loro confezioni e permettere ai clienti di verificarne qualità e dimensioni. La progettazione degli spazi in queste librerie è curatissima, e questo stratagemma aumenta le vendite dei furoku e delle riviste collegate.
Vi piacerebbe fare un giro nelle librerie giapponesi a caccia di qualche speciale furoku?
Intanto vi ricordo un altro articolo che parla di librerie in Giappone qui nel blog, dedicato al quartiere Jinbōchō.
09 maggio 2025
Incontro del 07/05/25 e anticipazioni sul prossimo!
Il gruppo di lettura di Monogatari Club dedicato a "Storia di una libraia di Tokyo" di Nanako Hanada si è trovato mercoledì sera per discutere insieme del libro e di quello che ha trasmesso, o meno, a ognuno. Il meteo ci ha graziato, allontanando le nuvole in tempo per la nostra serata.
A proposito di quest'opera il gruppo si è espresso con opinioni anche molto diverse, segno che ogni lettura è sempre estremamente personale ma anche che discutere insieme è sempre un arricchimento. Personalmente ho trovato interessanti tutti gli interventi, simili o meno alle impressioni che ho avuto io stessa leggendo, ed è stato bello spaziare su tanti altri argomenti che sono venuti a galla prendendo spunto dal libro.
Chi aveva letto il precedente libro del gruppo, "Il cuore delle cose" di Natsume Sōseki, ha sperimentato un bel salto: temporale, stilistico, di genere... diciamo pure quasi totale! Eppure qualche somiglianza, volendo ben vedere, c'è. Entrambi i protagonisti di questi libri sperimentano una trasformazione interiore grazie a nuove amicizie, e raggiungono una diversa consapevolezza di sé e del mondo che li circonda.
"Storia di una libraia di Tokyo" non è una fiction: è il racconto vero, apparso in buona parte "a puntate" su un web magazine prima di diventare libro, di una donna giapponese che qui rivela un anno significativo e particolare della sua vita. Come ha detto la nostra libraia Manuela, è un libro "da libraie", ma aggiungerei che è anche un libro adatto a chi si sente a un punto di svolta ed è in cerca di una spinta.
Nel caso di questo libro ho potuto fare un piccolo regalo personale a chi ha voluto partecipare all'incontro, e che spero abbia fatto piacere a tutti.
In occasione di un recente viaggio a Tokyo ho incontrato l'autrice Hanada Nanako nella sua libreria Kani Books, seguendo le orme di quanto lei stessa aveva fatto e descritto nel suo libro (leggetelo per saperne di più!).
Hanada-san in quell'occasione è stata così gentile da dedicarmi il suo tempo e chiacchierare un po' con me, oltre a regalarmi i segnalibri della sua libreria e i suoi biglietti da visita autografati per il nostro bookclub (quindi il regalo, in effetti, è suo e non mio)!
Per me è stato un incontro molto emozionante e spero abbia fatto piacere anche a lei. Grazie ancora Hanada-san!
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| I regali, il libro e quache snack giapponese per la serata |
Il prossimo incontro sarà dedicato a un romanzo di fiction di genere fantastico, con una strizzatina d'occhio al mystery.
Anche questo autore è contemporaneo, molto prolifico e famoso in patria soprattutto per i suoi romanzi gialli. Qui la sua esperienza si sente tutta, nonostante il genere di questo libro sia diverso. Il libro scelto è: "L'emporio dei piccoli miracoli" di Keigo Higashino.
Avevo già parlato a Manuela di questo libro per il blog di Aquilario, vi consiglio di leggere l'articolo se volete saperne di più per decidere se partecipare alla lettura.
📆 Appuntamento:
mercoledì 25 giugno 2025 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)
📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?
05 maggio 2025
5/5 Kodomo no Hi - La festa dei bambini
Come anticipato nell'articolo sulla Golden Week, in Giappone il 5 maggio si festeggia il Kodomo no Hi (子供の日), lett. Giorno dei Bambini.
Questa festa, che segna anche la fine della Golden Week, è dedicata in particolare ai bambini maschi. Le bambine sono invece festeggiate il 3 marzo, nel giorno di Hina Matsuri (ne abbiamo parlato qui).
Anche in questo caso, le famiglie con bimbi maschi espongono oggetti/giocattoli tradizionali: elmi di samurai (kabuto) fanno bella mostra in casa, mentre fuori vengono sistemate e fatte sventolare delle bandiere segnavento in stoffa o carta dipinte come coloratissime carpe (koinobori), che con il passaggio dell'aria sembrano nuotare nella corrente.
Le famiglie giapponesi in questo giorno augurano ai figli maschi di crescere sani, forti e coraggiosi come Kintarō, il protagonista di un mito del folklore molto famoso in Giappone e spesso ritratto mentre cavalca una carpa. Vorreste conoscere alcuni celebri miti giapponesi? Allora ecco il mio consiglio di lettura: Ombre giapponesi di Lafcadio Hearn, nella bellissima edizione di Adelphi.
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| Ombre giapponesi e una coppia di koinobori in ceramica |
30 aprile 2025
Golden Week in Giappone
Ogni anno in Giappone molti lavoratori e studenti possono riprendersi dalle fatiche del nuovo anno (quello fiscale e scolastico, che inizia in aprile) con un’intera settimana di vacanza, chiamata Golden Week (ゴールデンウイーク, settimana d’oro).
La Golden Week coincide infatti con una serie di festività che si trovano tutte raggruppate nell’arco di 7 giorni, dal 29 Aprile al 5 Maggio di ogni anno. Durante questa settimana di agognato stacco dalla routine i giapponesi spesso approfittano per viaggiare vicino o lontano, per questo occorre prenotare con largo anticipo i propri spostamenti e alloggi se si intende muoversi in Giappone in questi giorni, soprattutto nei primi e ultimi.
Vediamo un po' più nel dettaglio i “giorni dorati”:
29 aprile - Showa no Hi (昭和の日, Giorno Showa)
In questo giorno si ricorda l’anniversario della nascita dell’imperatore Showa (Hirohito), che regnò in Giappone dal 1926 al 1989. Nonostante la figura controversa dell’Imperatore Showa, la sua era ha lasciato un segno nel popolo giapponese, che in questo giorno ora commemora l’importanza della pace.
3 maggio - Kenpo Kinenbi (憲法記念日, Anniversario della Costituzione)
Come dice il suo nome, in questo giorno si celebra la Costituzione giapponese, entrata in vigore il 3 maggio 1947 e creata all’interno del Palazzo Nazionale della Dieta (National Diet Building/Kokkai Gijido) di Tokyo. Alcuni interni di questo spettacolare palazzo sono oggi visitabili con tour guidati giornalieri, anche in lingua inglese.
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| Parco di Yoyogi, Tokyo |
4 maggio - Midori no Hi (みどりの日, Giorno Verde)
In questo giorno si festeggia la natura, complice anche la primavera che in Giappone ha tutto un suo fascino particolare. I giapponesi approfittano di questo giorno, se possono, per un picnic all’aperto in compagnia di amici e parenti, magari fuori porta, a meno che non siano fuggiti ben più lontano. Se possibile naturalmente si coglie anche l'occasione per fare hanami!
5 maggio - Kodomo no Hi (子供の日, Giorno dei bambini)
La festa dei bambini (maschi, la festa delle bambine è il 3 marzo) segna l’ultimo giorno di Golden Week in Giappone. Dedicherò un post a questo giorno, molto speciale e importante per le famiglie giapponesi!
Conoscevate già la Golden Week giapponese? Vi è piaciuto il post? Lasciate un commento!
15 aprile 2025
Consigli di lettura per conoscere la società giapponese
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| La società giapponese, Chie Nakane |
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| Itinerari nel sacro, Massimo Raveri |
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| Non ci sono più i giapponesi di una volta, Keiko Ichiguchi |
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| Ore Giapponesi, Fosco Maraini |
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| Tokyo. Stazione Ueno, Yu Miri |
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| Il fiume senza ponti, Sue Sumii |
01 aprile 2025
Primavera e nuovi inizi: le cerimonie di ingresso giapponesi
Il mese di aprile in Giappone è sinonimo di primavera, fiori di ciliegio e cerimonie di ingresso nelle scuole e nelle aziende. A marzo infatti finisce l'anno scolastico, a tutti i livelli, e con l'inizio di aprile inizia il nuovo anno o si entra a fare parte di un'azienda dopo il diploma/la laurea.
Questi passaggi sono sottolineati da cerimonie formali, che nel caso di alcune grandi istituzioni o aziende sono persino riprese e trasmesse dalla TV nazionale, come nel caso di questa cerimonia di ingresso della compagnia aerea ANA di 2848 nuovi assunti.
In giapponese queste cerimonie si chiamano nyugakushiki (入学式) nel caso dell'ingresso in una scuola, nyushashiki (入社式) nel caso di un'azienda. Shiki (式) è il termine che indica la cerimonia.
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| Famiglia in posa in una scuola elementare di Yokohama |
I fiori di ciliegio, che spesso raggiungono la piena fioritura in questo periodo, ricordano ai giapponesi molti nuovi inizi e sono particolarmente amati e ammirati, come abbiamo visto quando abbiamo parlato di hanami. In molti libri, manga e anime questi fiori bastano o servono a collocare il momento dell'anno scolastico (o lavorativo) di riferimento e a fare empatizzare con le aspettative dei protagonisti, che chiaramente si accingono ad affrontare un nuovo inizio.
Se anche voi state per affrontare un nuovo inizio, non posso che dirvi ganbare! がんばれ ! Mettetecela tutta!
29 marzo 2025
07/05/25 Storia di una libraia di Tokyo, Nanako Hanada
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| Locandina del GdL Monogatari Club del 07/05/25 |
Per il secondo incontro del Gruppo di Lettura a tema Giappone l’opera scelta si discosta completamente dal classico di Natsume Sōseki (Il cuore delle cose - Kokoro) scelto per inaugurare il gruppo. Questa volta leggeremo un'opera contemporanea da poco uscita in Italia, Storia di una libraia di Tokyo di Nanako Hanada.
L'edizione italiana è a cura di Harper Collins, con traduzione dall'inglese di Mariella Martucci.
📆 Appuntamento:
mercoledì 7 maggio 2025 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)
📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?
24 marzo 2025
Hanami - lo spettacolo della primavera in Giappone
Ogni anno in Giappone il periodo che va dalla fine di marzo all'inizio di maggio vede folle di appassionati, giapponesi e stranieri, rincorrere le fioriture degli alberi di ciliegio. Questa attività si chiama hanami 花見 e significa letteralmente "vedere/osservare i fiori".
Ora come mille anni fa, le persone trascorrono il tempo in felice contemplazione della fioritura dei ciliegi (sakura 桜), possibilmente in gruppo e cogliendo l'occasione per mangiare, bere e divertirsi sotto i petali bianchi e rosa. I luoghi più famosi per le fioriture, come i grandi parchi cittadini, si attrezzano in modo estremamente organizzato per accogliere i tanti visitatori che prendono posto fin dalle prime ore del giorno sotto gli alberi più belli.
| Castello di Hikone, primavera 2014 |
Il Giappone esplode di delicata bellezza in questa stagione, tanto rapida e instabile quanto lo è il tempo primaverile che cambia da un momento all'altro. Riuscire a programmare un viaggio durante la fioritura dei ciliegi è per questo difficile, anche quando si seguono le previsioni della fioritura emesse da importanti fonti ufficiali.
Il consiglio per chi volesse viaggiare in Giappone per fare hanami è preparare qualche itinerario alternativo e godere di tutto quello che si riesce a vedere, senza dimenticare che anche l'esperienza della "sfioritura" è parte del pacchetto, a dimostrazione di quanto sia effimera e caduca, come la vita! Ad esempio, invece dei fiori di ciliegio si potrebbe pensare di vedere dei più tenaci fiori di muschio! Non siete convinti? Forse questo articolo sul Fuji Shibazakura Festival vi farà cambiare idea!
Nel frattempo possiamo immergerci tutti in una lettura a tema, più a portata di mano e di tasche e non soggetta ai capricci del tempo atmosferico. Il mio consiglio è un vero classico (che già nel titolo conferma quanto si diceva del tempo!), una raccolta di racconti di un autore che possiamo vedere un po' come precursore del genere fantastico molto in voga oggi tra autori come Murakami, Kawaguchi, Kawamura e altri. L'opera si intitola "Racconti della pioggia di primavera" (Harusame monogatari 春雨物語, ed. Marsilio) e il suo autore è Ueda Akinari.
16 marzo 2025
Visita al Natsume Sōseki Memorial Museum di Tokyo
In omaggio all'autore del nostro primo libro, Natsume Sōseki, durante un recente viaggio a Tokyo ho colto l'occasione per visitare il Natsume Sōseki Memorial Museum a Waseda, Shinjuku.
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| Indicazioni lungo la strada |
Questo museo pubblico costruito e gestito dalla città di Shinjuku sorge proprio dove Sōseki abitò negli ultimi anni della sua vita e riproduce fedelmente - giardino compreso - la casa in cui l'autore scrisse la maggior parte delle sue opere, tra cui il nostro libro "Kokoro" (Il cuore delle cose). Qui l'autore visse con la sua numerosa famiglia e qui una volta a settimana ospitava un nutrito gruppo di letterati e discepoli, oltre a ricevere frequenti visite. Purtroppo la casa originale fu distrutta durante i pesanti bombardamenti subiti da Tokyo nel corso della seconda guerra mondiale.
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| La casa/museo e il giardino ricostruiti com'erano |
La maggior parte dell'esposizione è in lingua giapponese, per cui è consigliabile approfittare dell'audioguida inglese a disposizione in biglietteria. In alcune zone è possibile scattare fotografie, come quella dello studio dello scrittore dove tutto è riprodotto alla perfezione tanto da emozionare un po'.
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| Lo studio e la mia copia di "Kokoro" |
Il percorso si sviluppa su due piani ed è accessibile anche da parte di persone con difficoltà motorie. Sono in mostra fotografie, filmati sulla vita dell'autore, prime edizioni dei suoi libri e approfondimenti di vario genere.
Una sosta al Café Sōseki credo sia il finale ideale della visita, un momento di pacifico ristoro mentre si osservano il giardino e il vicinato con un discreto sottofondo musicale.
Nell'edificio sono presenti anche tavoli e sedie per leggere e studiare, oltre a una vasta sala di consultazione con oltre 3500 opere relative a Natsume Sōseki a disposizione di tutti (non per il prestito).
Per ogni informazione consiglio di visitare il sito internet ufficiale del Natsume Sōseki Memorial Museum.
14 marzo 2025
Incontro del 12/03/25 e anticipazioni sul prossimo!
Mercoledì sera si è svolto il primo incontro del Monogatari Club.
Il gruppo ha partecipato attivamente alla discussione su "Il cuore delle cose" di Natsume Sōseki, dandone pareri anche molto diversi, così come diversi siamo tutti noi.
Alcuni hanno apprezzato tutte le parti in cui è suddiviso il libro, altri ne hanno preferito le prime o l'ultima, oppure un personaggio rispetto a un altro.
Il dibattito sui contenuti, sul detto e il non detto, sullo stile di scrittura e sulla cornice storica e sociale del romanzo è stato vario e interessante. Ognuno ha dato la propria visione e lo scambio di pareri è stato molto appassionante.
Anche la vita dell'autore ha interessato i lettori, che si sono avvicinati qui per la prima volta alla figura di Natsume Sōseki. Abbiamo rilevato insieme che il vissuto di questo autore è parte integrante della sua scrittura, soprattutto in questa sua opera in cui ha riversato e rivelato molto di se stesso.
Personalmente spero di avere trasmesso l'importanza di questo autore giapponese e degli altri suoi scritti a cui abbiamo accennato, alcuni molto diversi da quello affrontato e tutti assolutamente meritevoli di lettura. Il mio preferito? "Il signorino (Bocchan)", del quale spero proporranno presto una nuova edizione.
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| Libro e dolcetti giapponesi della serata |
Per il prossimo appuntamento cambieremo totalmente rotta.
Il libro scelto è stato scritto da una giovane donna, contemporanea, che racconta direttamente di sé e dell'anno in cui ha dato una svolta alla sua vita: "Storia di una libraia di Tokyo" di Nanako Hanada.
Un libro fresco, attuale, scorrevole e curioso, che si presta a diversi spunti di riflessione personali.
Chi acquisterà il volume da Aquilario Libreria e parteciperà all'incontro di discussione riceverà un omaggio molto particolare e prezioso legato a questo libro, in arrivo direttamente da Tokyo. Chi ha partecipato ieri sera all'incontro sa già di cosa si tratta e pare abbia gradito. Per me è stato molto emozionante preparare questa sorpresa per il gruppo.
📆 Appuntamento:
mercoledì 7 maggio 2025 ore 20:30
🌍 Aquilario Libreria, Via Parodi 24, Mandello del Lario (LC)
📚 Iscrizioni e acquisto libro direttamente in libreria (vende anche online), ved. post Cosa è un gruppo di lettura?
05 marzo 2025
Jinbōchō, il piccolo mondo libraio di Tokyo
Per chi ama il Giappone e i libri il nome di Jinbōchō sarà certamente familiare. Definirlo quartiere è riduttivo, secondo me: Jinbōchō si definisce "Book Town" ma è a tutti gli effetti un mondo libraio, relativamente piccolo in termini di estensione, ma enorme se consideriamo i numeri di librerie che ospita e la loro varietà.
Stando al sito ufficiale Book Town Jimbou le sole librerie dell'usato sono attualmente 125; quelle indicate nella mappa ufficiale di Jinbōchō sono 158 e includono anche i negozi che vendono nuove uscite e quelli estremamente specializzati. Alcuni di questi negozi sono attivi da moltissimi anni e custodiscono al loro interno veri e propri tesori, come stampe ukiyoe originali tranquillamente visionabili (e volendo anche acquistabili) da tutti.
A mio parere se si ha la fortuna di visitare Tokyo una visita qui è irrinunciabile. Se invece non è possibile, ma qualcuno volesse comunque sentirne un po' l'atmosfera, lascerò anche oggi un piccolo consiglio di lettura. Takako, la protagonista del romanzo "I miei giorni alla libreria Morisaki" (di Satoshi Yagisawa, ed. Feltrinelli), vive il sogno di molti di noi: eredita una piccola libreria a Jinbōchō. Sarà quello il suo futuro?
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| I miei giorni alla libreria Morisaki |
03 marzo 2025
3/3 Hina Matsuri - La festa delle bambole (e delle bambine)
In Giappone il 3 marzo è il giorno della Festa delle Bambole, ossia Hina Matsuri (雛祭り). In questo giorno si festeggiano le bambine (c'è anche un giorno dedicato ai bambini, ne parlerò!) e nelle case delle famiglie in cui vive almeno una bambina vengono esposte delle bambole particolari.
L'esposizione tradizionale per Hina Matsuri prevede una coppia di bambole che ritraggono imperatore e imperatrice, attorniati dalla loro corte e da oggetti tradizionali. Il tutto viene accuratamente sistemato su un espositore a forma di scala ricoperto da un tessuto rosso, molto scenografico!
Le bambole hina (hina ningyō 雛人形), usate per questa festa, sono estremamente preziose (e costose) e tradizionalmente tramandate per generazioni. I loro abiti riproducono kimono di corte e sono fatti di seta, proprio come gli originali, così come ogni accessorio o acconciatura rispettano canoni rigorosi. Non sono bambole fatte tanto per giocare, ma sicuramente fanno sognare! Inoltre si crede che portino fortuna e buona salute alle bambine.
Il consiglio di lettura per questa festa è una raccolta di racconti che prende il nome da quello che l'autore ha ambientato proprio nel giorno di Hina Matsuri. Il libro in italiano si intitola "La dimora delle bambole" e il suo autore è Yukio Mishima.
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| La dimora delle bambole, edizione SE |






















